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Lucca

BAGNI DI LUCCA 

Custodi volontari del parco «Rilanciamo la sua bellezza»

EMANUELA AMBROGI
Custodi volontari del parco «Rilanciamo la sua bellezza»

Walter Giulianetti e Antonio Frullani hanno anche creato il parco degli gnomi e adesso cercano sponsor per un nuovo progetto: la casa delle farfalle

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BAGNI DI LUCCA

È diventato un “must” per turisti e villeggianti il giardino di Villa Fiori, sempre più fotografato. Ad attirare un crescente flusso di visitatori nel parco della splendida dimora sulle rive della Lima, tra poco all’asta per la quinta volta, è anche un altro caso di lavoro volontario da parte dei cittadini su beni della collettività. Sono infatti diventate vere e proprie sentinelle volontarie della Villa Walter Giulianetti, 63 anni, pensionato, con la passione della magia, dei templari e del mondo degli gnomi, e Antonio Frullani, 60 anni, ancora in attività in una cartiera. Giulianetti è anche autore di alcuni racconti legati alla zona delle terme, a un percorso immaginario sotterraneo che dagli stabilimenti arriva alla Villa e al mondo degli elfi. Abitano tutti e due a Ponte a Serraglio, proprio nei pressi della dimora, e da più di un anno, dopo avere visto i ragazzi dell’associazione “Basta poco" pulire una parte del parco, hanno creato una zona dedicata agli gnomi e si sono appassionati al recupero e mantenimento del sito. Hanno dato un nome a quasi tutte le piante che fanno parte dell'area ad oggi visitabile, una ventina. Nei lavori adoperano solo materiale riusato come corde, pezzi di legno, tavolette che recuperano quotidianamente. La loro opera è utile per catturare l’attenzione delle tante persone che si fermano a scattare foto sotto "la pianta degli innamorati", " l'albero della riflessione", quello " dei poeti", o magari sotto quello " della disperazione".

«Si parla tanto di farsi una cultura viaggiando - afferma Frullani - ma tanti abitanti di Bagni non conoscono molte bellezze del posto. Nostro obiettivo è promuovere la bellezza del territorio e costruire un habitat ideale per le farfalle, dentro la vecchia limonaia. Puliamo tutti i giorni la zona verde e controlliamo che sia tutto in ordine. La Villa è ricca di storia e di storie, si parla anche di fantasmi».

«L'idea di metterci al lavoro è nata guardando i merli e i tordi che volavano sulla Villa una sera estiva - continua Giulianetti-, mentre li osservavo ebbi l'ispirazione di dare un nome agli alberi del parco e chiesi il consenso alla associazione Artisti e Associati, che si occupava già da anni del recupero di una parte del giardino. I primi alberi hanno avuto i nomi Gufo e Merlo. Per alcuni abbiamo aggiunto anche brevi aneddoti suggeriti da mia madre. Il passo successivo è stato creare un piccolo giardino dedicato al mondo degli gnomi. Sono tante le persone che ogni giorno si fermano nel giardino sotto le piante per scattare fotografie e abbracciare i tronchi. Il nostro obiettivo è rilanciare questa area Cerchiamo uno sponsor per realizzare la casa per le farfalle».

Le due sentinelle hanno provveduto, con l’associazione Artisti e Associati, alla pulitura dello stradellino che porta sul fiume, alla zona dove riposano i cani appartenuti ai proprietari della dimora, e alla costruzione del "giardino degli gnomi" vicino al vecchio laghetto (oggi privo di acqua). —

EMANUELA AMBROGI

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