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Carico e scarico merci, verso la gestione con il chip

Manifestazioni di interesse per fornire il Comune del sistema che consentirà di premiare gli operatori più attenti all’ambiente

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LUCCA

La tecnologia è la stessa utilizzata per i bidoncini grigi della raccolta porta a porta dei rifiuti: un chip che permette di fornire una serie di informazioni a una centrale di controllo. Si chiama Rfid e, fra qualche mese, potrebbe essere utilizzata anche per la gestione del carico e dello scarico delle merci in centro storico. Si tratta di una delle questioni più spinose, visto che il traffico di furgoni a più riprese ha ingolfato le strade.

Il nuovo sistema fa parte del progetto chiamato “Life Aspire”, alla quale Lucca ha partecipato ottenendo un finanziamento da parte della Commissione Europea.

All’interno di questo pacchetto di azioni c’è anche l’utilizzo della tecnologia Rfid per gestire e controllare gli accessi dei mezzi per il carico e lo scarico delle merci.

Per questo è stato messo a punto un avviso per manifestazione di interesse rivolto ad aziende che operano in questo settore e che possano fornire il materiale richiesto dall’amministrazione comunale: si tratta di 2.500 carte che contengono il chip e che potranno essere consegnate ai mezzi commerciali; inoltre vanno a gara anche 22 unità periferiche per il controllo dei varchi di accesso e 34 sensori di sosta per gli stalli riservati al carico e allo scarico delle merci.

Questo sistema integrato potrà consentire tutta una serie di analisi e di azioni. Innanzitutto, a differenza dei varchi telematici di accesso alla Ztl, registrerà sia l’ingresso che l’uscita nella zona riservata.Una piattaforma software sovrintenderà alla gestione di tutti questi sistemi tecnologici e le informazioni che questa acquisirà renderanno possibile la definizione di politiche per gli accessi e per la sosta nella ZTL che siano correlate al diverso grado di sostenibilità delle operazioni di trasporto. In sostanza, il progetto intende far sì che il Comune possa definire un sistema di premialità nei confronti degli operatori che hanno ottimizzato la loro attività per ridurre l’impatto ambientale e che incentivi gli operatori del trasporto affinché adottino un comportamento più ecologico per le operazioni di consegna e ritiro nel centro storico.

Gli operatori virtuosi saranno infatti “certificati” dall’amministrazione comunale e potranno godere di condizioni di accesso alla ZTL più incentivanti.

Un altro aspetto riguarda le piazzole di sosta per il carico e scarico: il sistema permetterà di prenotarle online, così da ridurre i tempi di utilizzo e di favorire un “ricambio” maggiore. In questo caso l’apparecchio ricevente il segnale Rfid sarà collocato sotto la piazzola di sosta. —

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