Gioco
Nuovo parcheggio a Luciani in vista della festa del vino
L’area di sosta si aggiungerà ai due spazi già presenti al Campone e alla Fornace La proposta nel piano delle misure che il Comune ha presentato in prefettura
Un nuovo parcheggio in località “Luciani”, con almeno un centinaio di posti, per lasciare libere le principali strade di scorrimento, in particolare sul lato di piazza d’Armi (dove era consuetudine parcheggiare) e lungo la via Nuova. La carenza di spazi per la sosta destinati ai visitatori durante la Festa del vino ha sempre creato qualche disagio nelle edizioni passate, con l’amministrazione comunale che ha sempre cercato delle soluzioni per rendere più scorrevole e sicuro il flusso delle migliaia di persone che da cinquant’anni invadono il borgo per la tradizionale manifestazione.
La nuova area di sosta è prevista nella proposta formulata dall’amministrazione comunale alla prefettura. Le aree di sosta, se la proposta sarà recepita, saranno tre, in aggiunta alle due storiche del “campone” davanti piazza d’Armi e della Fornace, da dove parte la navetta che trasporta i visitatori fino al centro.
«Mercoledì – spiega il sindaco Vittorio Fantozzi – abbiamo avuto una riunione sulla sicurezza e sugli aspetti logistici della manifestazione con il comandante della polizia municipale Fabio Scollo, e abbiamo approntato un piano che prevede anche un nuovo parcheggio in località Luciani, che sarà al vaglio della prefettura e che consentirebbe una gestione più ordinata del traffico e del transito dei visitatori, evitando soste selvagge e ingorghi sulle strade principali di accesso al borgo».
E sempre in tema di sicurezza gli ingressi saranno presidiati da vigili e forze dell’ordine, e saranno utilizzate òe barriere antisfondamento già usate, per esempio, al Summer Festival di Lucca. Una stretta sulla sicurezza che dopo gli attentati terroristici e i fatti di piazza San Carlo a Torino sono ormai obbligatori anche per le sagre e le feste paesane. Alcune disposizioni, come il provvedimento che vieta in certe aree il consumo di bevande in contenitori di vetro, sono già adottate da qualche anno. Un particolare non da poco per un luogo all’aperto dove si consuma vino. Una distinzione da fare però è tra le diverse zone della manifestazione, in piazza d’Armi, la zona più affollata, il vino è servito in bicchieri di plastica trasparente, mentre è possibile acquistare e portare al tavolo bottiglie di vino che una volta svuotate sono portate via dagli addetti al controllo dei tavoli. «Sicurezza ma con la stessa voglia di divertirsi e lo stesso spirito della festa», dice Fantozzi, il quale invita a un consumo consapevole e responsabile.
E dopo avere festeggiato il cinquantesimo anniversario nel 2017, la Festa del Vino, che si svolgerà dal 30 agosto al 9 settembre, conferma la sua formula vincente, con gli stand enogastronomici e le degustazioni del vino della piccola doc che conquista sempre più vip e stranieri; ma anche con prodotti tipici, spettacoli, mostre d’arte e il salotto del vino con ospiti d’eccezione, appuntamento divenuto fiore all’occhiello della festa, allestito nel giardino di Palazzo Pellegrini-Carmignani con i sommelier di Ais e Fisar.
Tante altre poi le iniziative nel programma, che saranno svelate più avanti, per l’evento curato dall’assessore Angelita Paciscopi con il Consorzio del Vino doc e le associazioni che contribuiscono alla manifestazione organizzata da Etruria Service. —
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