Sicurezza
Suggestione Paul McCartney per il concertone del 2019
È già partito il toto-nomi per la prossima edizione della rassegna musicale D’Alessandro: «McCartney e Springsteen sono sogni che vorrei realizzare»
LUCCA. Chi sarà l’artista del concertone all’ex Balilla nel 2019?
La domanda inizia già a circolare a pochi giorni dalla conclusione della ventunesima edizione del Summer Festival, che si è chiusa con oltre 100mila spettatori, di cui 23.500 per lo show di Roger Waters sotto le mura.
Seppure ancora il direttore artistico Mimmo D’Alessandro non abbia messo nero su bianco che il concerto si svolgerà davvero a Lucca (il suo scetticismo deriva dalle difficoltà avute con la burocrazia, per usare le sue parole, per il concerto di Waters) è noto che il sogno del patron del festival sarebbe un concerto di Paul McCartney a Lucca. L’ex Beatles sembrava vicinissimo nel 2017, per il ventennale del Summer. E chissà che non possa concretizzarsi il prossimo anno. Ma anche Bruce Springsteen non è più impossibile rispetto a qualche anno fa. Il Boss, dopo lo spettacolo sul palco di Broadway potrebbe tornare agli stadi e soprattutto a location uniche come quella delle mura di Lucca. Paul McCartney sarebbe un colpo da novanta, ma anche vedere i Foo Fighters o Bruce Springsteen a Pompei sarebbe una magia», ha dichiarato il promoter al portale Rockol a proposito dell’idea di replicare il modello Lucca Summer Festival nel celebre anfiteatro romano.
Nomi che possono essere in ballo anche per Lucca. «Ci stiamo già muovendo per il 2019, Paul McCartney e Springsteen sono un grande sogno che vorrei realizzare, ma non mettiamo limiti», dice D’Alessandro, soddisfatto di un’edizione che ha visto sul palco autentici mostri sacri come Roger Waters, Nick Cave, Ringo Starr, James Taylor, Robert Fripp, ma anche un'icona anni novanta come Damon Albarn con i suoi Gorillaz e una leggenda della musica italiana come Gianni Morandi. Nel toto-nomi per il mega concerto potrebbero esserci anche gli U2.
ll bassista Adam Clayton ha parlato in una recente intervista a "Rolling Stones" di un nuovo tour nel 2019, magari in una location diversa da quella dei palazzetti. Non è da escludere una grande reunion, ma è molto difficile, quasi impossibile, quella di Jimmy Page, Robert Plant e John Paul Jones per celebrare i 50 anni dei Led Zeppelin. E in tema di riunioni sarebbe un grande colpo gli Oasis se dopo i numerosi litigi tra i due fratelli Gallagher dovessero decidere di rimettersi insieme.
Tra le ipotesi anche qualche big italiano e il nome più “caldo” è quello di Ligabue che ha annunciato un anno pieno di concerti. A quanto pare un abboccamento col rocker emiliano c’era stato per l’edizione del 2017. Altro nome è quello di Jovanotti. A settembre saranno annunciati due nuove date del Summer Festival in piazza Napoleone, dopo Elton John che viaggia verso il tutto esaurito con un anno di anticipo. Lucca sarà una delle due città (l'altra è Verona con due date all'Arena) ad ospitare il concerto d'addio della grande popstar inglese. Lavori in corso anche per il Winter Festival (4-5 date) al teatro del Giglio dopo una pausa di tre anni. —
NICOLA NUCCI .
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