Il Tirreno

Lucca

l’incontro 

Pressing verso Acque Spa per le fognature a Lammari

Nicola Nucci
Pressing verso Acque Spa per le fognature a Lammari

Nel faccia a faccia con i cittadini il sindaco ha ribadito la necessità di partire col progetto “Tubone due”, strettamente legato ai lavori sulla rete di viale Europa

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CAPANNORI

Il Comune in pressing per il via ai lavori del “Tubone due”. Alla nuova condotta per trasportare l’acqua dal Serchio alla Piana per combattere la subsidenza e recuperare il reticolo idraulico minore della zona, riducendo il prelievo della falda, sono legati gli interventi al sistema fognario sul viale Europa, che interessa da vicino decine di famiglie.

L’argomento è stato discusso giovedì sera nell’incontro del sindaco Luca Menesini con la cittadinanza. Il primo cittadino chiederà ad Acque Spa di mettere in atto nel 2019 quanto previsto dall’accordo di programma con il gestore idrico. In particolare le fognature riguardano il tratto da via dei Bocchi sul via Europa fino al Frizzone. Tra le utenze che si allacceranno sono interessate abitazioni ma anche molte attività commerciali.

Al centro del dibattito anche l’ex cartiera Giusti di Lammari. Dopo la messa in sicurezza del tetto e la rimozione dell’eternit si attende di capire il futuro dell’edificio. «L’obiettivo è quello di arrivare alla demolizione dell’ex opificio, un edificio fatiscente e in una posizione delicata nel centro del paese – spiega il consigliere di zona Guido Angelini – ma dobbiamo ripartire con l’iter in quanto la proprietà della cartiera, la Progest, ha costituito un’immobiliare per la gestione di proprietà ed edifici non più produttivi. Purtroppo con questo passaggio burocratico bisogna ripartire daccapo. Dispiace perché eravamo avanti con la trattativa, ma riapriremo un confronto con la proprietà proponendo anche soluzioni innovative per riqualificare l’area». Una proposta è quella di un piano attuativo decennale a fini abitativi o direzionali per tutta la superficie edificabile come prevede il regolamento urbanistico. Durante il dibattito il sindaco Luca Menesini ha presentato anche un’alternativa, lanciando un’altra idea, quella di recuperare il sito dell’ex cartiera come area a verde.

Per quanto riguarda le nuove opere della zona, entro l’autunno sarà messo in sicurezza l’incrocio a Lammari tra via Lombarda e via delle Ville, in località Osteria, una delle intersezioni più critiche, teatro di incidenti anche gravi. Il progetto prevede due semafori a chiamata e attraversamenti luminosi, anche per i non vedenti. Sempre in tema di viabilità è stata approvata la modifica di via delle Suore che tornerà a doppio senso e la carreggiata sarà allargata per consentire il passaggio incrociato delle auto. In ballo anche la nuova pista ciclabile che inizierà in via dell’Ave Maria, all’altezza della stazione dei carabinieri, dove è previsto un tratto a doppia corsia di marcia su un solo lato della strada e, procedendo in direzione sud all’incrocio con via di Liso, sarà ricavata una “zona a 30 km/h” con attraversamenti pedonali, e il percorso ciclabileda lì si ricongiungerà ad “anello” fino a Lunata. Infine Menesini ha anticipato a grandi linee il progetto delle due rotonde sulla via Pesciatina al posto del semaforo della Madonnina. —

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