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Lucca

IL BLITZ  

Occupazione abusiva dell’ex archivio di Stato Denunciati in cinque

Occupazione abusiva dell’ex archivio di Stato Denunciati in cinque

Operazione condotta dal nucleo sicurezza della municipale Foglio di via per una coppia che abitava in un furgone  

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LUCCA. Stavano dormendo quando gli uomini del nucleo sicurezza urbana della polizia municipale sono entrati in azione. Il blitz è avvenuto ieri mattina nella ex sede distaccata dell'archivio di Stato negli anni Ottanta e Novanta, oggi proprietà di una società immobiliare del nord Italia e inutilizzato, in via San Donato, a pochi passi da viale Luporini. Il controllo degli uomini del comandante Mauriuzio Prina ha portato all’identificazione di cinque persone che occupavano abusivamente lo stabile fatiscente.

Gli agenti hanno trovato all'interno dell'edificio, che versa in condizioni igieniche insostenibili, quattro cittadini dello Sri Lanka e un cittadino marocchino. «Hanno collaborato con gli agenti, non opponendo alcuna resistenza - spiega Prina - e lasciandosi accompagnare in comando, dove sono stati eseguiti tutti gli accertamenti del caso». Sono stati tutti denunciati per occupazione abusiva di immobili, mentre il cittadino marocchino è risultato irregolare sul territorio italiano ed è stato deferito all'autorità giudiziaria anche per questo reato.

Nel corso della stessa operazione, nei pressi dell'edificio è stato inoltre individuato un furgone straniero in sosta, utilizzato come abitazione di fortuna da due cittadini rumeni senza fissa dimora, già noti per accattonaggio molesto. Per entrambi la questura di Lucca, su richiesta della polizia municipale, ha emesso foglio di via obbligatorio da Lucca con divieto di rientro per un periodo di due anni a uno e tre anni all'altro. L'operazione è stata organizzata a seguito di diverse segnalazioni da parte di cittadini della zona che avevano notato persone sospette intorno all'edificio. «L’edificio divia San Donato era sotto osservazione da tempo, fino a quando non abbiamo ritenuto necessario l’intervento», dice ancora Prina. Il lavoro degli agenti del nucleo sicurezza urbana, comunque, non si ferma: «Abbiamo altre operazioni aperte, che chiuderemo nelle prossime settimane.

Dopodiché - conclude il comandante - sposteremo la nostra attenzione su un altro edificio abbandonato, anch’esso oggetto di diverse segnalazioni da parte dei residenti per un via vai sospetto di persone all’apparenza poco raccomandabili». —



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