Sicurezza
Il consigliere Gemignani accusato di tradimento verso il centrodestra
BAGNI DI LUCCA. Insulti e minacce all’indirizzo del consigliere d’opposizione Claudio Gemignani il quale, nei giorni scorsi, ha ricevuto una lettera anonima molto offensiva e pesantemente critica...
BAGNI DI LUCCA. Insulti e minacce all’indirizzo del consigliere d’opposizione Claudio Gemignani il quale, nei giorni scorsi, ha ricevuto una lettera anonima molto offensiva e pesantemente critica verso il suo operato politico.
La missiva dopo una prima e confusa parte dedicata all’ambiente bancario (con accenni alla decisione del Comune di affidare la tesoreria al Monte dei Paschi di Siena tramite gara pubblica), allude in termini particolarmente negativi al rapporto collaborativo che in qualche occasione si è instaurato tra maggioranza e opposizione, tacciando Gemignani di “aver tradito” il proprio partito d’appartenenza (Forza Italia).
Le parole sono forti e gli attacchi particolarmente aggressivi; si va da «stai vendendo la destra» a «sei un rinnegato», fino a una serie di minacce riguardanti il futuro politico del consigliere: «Sei il primo – si legge nella lettera – che verrà fatto fuori alle prossime elezioni. Hai tradito! Hai tradito! Stiamo cercando il futuro sindaco e te sei fuori».
Intorno a Gemignani si è chiaramente stretto tutto il gruppo d’opposizione “Un Futuro per Bagni di Lucca” di cui è portavoce in consiglio comunale e tanti amici sui social network (dove la lettera è stata resa pubblica) hanno commentato con parole di ferma condanna nei confronti dell’atto intimidatorio.
Solidarietà e vicinanza nei confronti di Claudio Gemignani, inoltre, sono state espresse dal senatore forzista Massimo Mallegni e dal coordinatore locale di Fratelli d’Italia Emanuele Domenici.
«Io non mi fermo e di certo – ha commentato lo stesso Gemignani – non mi faccio spaventare. Come gruppo andiamo avanti forti e compatti, cercando di svolgere bene il nostro ruolo in consiglio e fuori, da opposizione intelligente e attenta ai problemi dei nostri concittadini».
«Le parole scritte nella lettera non mi toccano; dietro l’anonimato si cela – prosegue il consigliere comunale – solo la vigliaccheria e io i vigliacchi non li ho mai ascoltati. Che imparino a metterci la faccia se hanno qualcosa da dire».
Gemignani, una volta ricevuta la lettera, si è presentato alla stazione dei carabinieri di Bagni di Lucca per sporgere denuncia contro l’ignoto mittente. —
CHIARA LAMMARI.
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