Sicurezza
LuccArtigiana cambia sede e sceglie il Real Collegio
La terza edizione della manifestazione si svolgerà dal 14 al 16 settembre Per iscriversi c’è tempo fino al primo agosto. Finora venti gli stand prenotati
LUCCA
LuccArtigiana, la fiera promozionale dell’artigianato lucchese di qualità, torna per il terzo anno consecutivo e in una veste rinnovata. La novità più importante è la location della manifestazione, finora svolta nel sotterraneo del baluardo San Martino «molto attraente, ma non sufficientemente capiente per soddisfare progetti di ampliamenti dell’evento», sottolinea Umberto Chiesa, consigliere della fondazione Banca del Monte che promuove l’iniziativa con Confartigianato, Cna Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio e Comune di Lucca e il patrocinio dell’Osservatorio mestieri d’arte di Firenze.
La nuova sede all’ex Real Collegio potrà offrire maggiori vantaggi all’evento che nelle precedenti edizioni ha ottenuto un grande successo di pubblico. Gli spazi espositivi, collocati negli ampi chiostri dell’edificio, permetteranno agli artigiani di gestire al meglio i loro stand ed esporre con maggiore cura i manufatti. Ma non solo. Alcuni ambienti ospiteranno incontri e workshop inerenti al settore dell’artigianato, con momenti di approfondimento sul tema, alla presenza di ospiti e relatori illustri. Al momento sono poco più di venti le aziende che hanno aderito al progetto, ma per i ritardatari c’è tempo per prenotarsi fino al 1 agosto, presentando domanda alla Fondazione Bml o alle due associazioni di categoria. L’altra novità è la data della fiera che si sposta dall’ultima settimana di agosto al weekend della Santa Croce, dal 14 al 16 settembre. Come al solito l’ingresso è libero. Il giorno 14 settembre l’ingresso sarà dalle 17 alle 20. Il 15 e 16 invece dalle 10 alle 20 con orario continuato. Ma ci sono anche sorprese - è ancora il dottor Chiesa a rivelarle - come la presenza del museo delle Figurine di Coreglia e lo stand del Carnevale di Viareggio, dove si potranno ammirare i bozzetti dei carri che sfileranno nel 2019. E poi la collaborazione con l’associazione Lucchesi nel Mondo che si appresta a celebrare i primi cinquant’anni di attività e sarà presente alla rassegna a supporto dei figurinai, «tra i primi artigiani emigrati all’estero - commenta la presidente Ilaria Del Bianco - molti dei quali sono poi diventati grossi imprenditori, passando anche ad altri settori commerciali».
L’edizione numero tre di LuccArtigiana nasce sotto i migliori auspici «per mettere in mostra il plus ultra delle eccellenze dell’artigianato lucchese» spiegano il direttore di Confartigianato Roberto Favilla e la vice presidente di Cna Lucca Sabrina Mattei, esaltando la straordinarietà del made in Lucca «manufatti che - aggiungono in coro all’assessore alle attività produttive Valentina Mercanti - parlano del nostro territorio e delle sue tradizioni, conservate grazie all’operato di grandi maestri artigiani che, per stare al passo coi tempi, oggi si avvalgono anche delle moderne tecnologie». Vedere per credere, insomma. E per (ri)conoscere il vero artigianato lucchese, quello che ci ha resi famosi nel mondo. —
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