La manifestazione
Doppia aggressione Convalidati gli arresti
I due episodi (uno per rapina, l’altro per follia) sabato scorso a Viareggio un passante lucchese colpito con un pugno
LUCCA. Due episodi separati, dalla diversa motivazione (la follia in un caso, la rapina nell’altro), ma simili per dinamica e anche per conclusione. Sono stati infatti convalidati gli arresti in carcere per i due aggressori fermati sabato scorso in due distinte circostanze.
Il primo episodio, per certi versi più preoccupante, dal momento che non c’era nemmeno – per fare un esempio – la motivazione della rapina, ha avuto per teatro Viareggio, e per protagonista un uomo di 46 anni, algerino (Habib Romanana), che senza alcuna ragione apparente ha aggredito un passante diretto al mare.
L’episodio è avvenuto sul viale Europa, in zona Darsena: è qui che la vittima, un uomo residente a Lucca (nel paese di Nozzano), stava tranquillamente correndo per gli affari suoi quando, passando vicino al suo aggressore, quest’ultimo , così, senza nessuna spiegazione, gli ha mollato un cazzotto in volto, facendolo cadere a terra.
Il passante ha riportato un trauma all’altezza dello zigomo sinistro e, nella caduta, un’escoriazione a una gamba, per una prognosi di sette giorni. Peggio ancora è andata agli agenti che, dopo aver individuato l’aggressore, avevano provato a fermarlo: il 46enne si è scagliato anche contro di loro, procurando a uno dei poliziotti una serie di traumi per una prognosi di 15 giorni. Un episodio inquietante quello che lo aveva visto protagonista, soprattutto per l’assenza di qualsiasi spiegazione a quel gesto: così, senza alcuna ragione plausibile, l’uomo si è scagliato contro il primo passante che gli era capitato a tiro, una persona mai vista né conosciuta prima, ma che ha avuto solo la sfortuna di trovarsi nel posto sbagliato, al momento sbagliato e di incontrare la persona sbagliata.
Da qui l’arresto per lesioni personali, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Portato al San Giorgio di Lucca, è stata convalidata la misura cautelare della custodia, e l’uomo resterà in carcere.
E al San Giorgio, come anticipato, resterà anche Simeon Tolan, nigeriano, che appena il mese scorso ha compiuto 20 anni. Anche per lui è scattata la convalida, dopo l’arresto eseguito sempre sabato scorso dopo che lo stesso aveva aggredito – nel piazzale Don Baroni – un ultrasessantenne per rubargli il cellulare, e, dopo che il tentativo era fallito, aveva provato anche a investire il passante con la bici. Un tentativo andato a vuoto, grazie proprio alla reazione dell’ultrasessantenne e a quella di alcuni passanti.
E anche qui per l’aggressore sono scattate poi le aggravanti della resistenza e delle lesioni a pubblico ufficiale, dal momento che, una volta fermato dagli agenti, lo stesso ha reagito con calci e pugni, provocando in un poliziotto contusioni per un referto di sette giorni e, nell’altro, una serie di traumi, anche a livello costale per un referto di ben 25 giorni. —
L.S:.
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