Sicurezza
Resta a San Giorgio l’immigrato accusato di tentata rapina
LUCCA. Resta in carcere Simeon Tolan, 20 anni, il nigeriano arrestato sabato mattina dagli agenti della volante della polizia dopo aver cercato di strappare il cellulare a un pensionato cardiopatico...
LUCCA. Resta in carcere Simeon Tolan, 20 anni, il nigeriano arrestato sabato mattina dagli agenti della volante della polizia dopo aver cercato di strappare il cellulare a un pensionato cardiopatico di 66 anni residente nella periferia cittadina. Lo ha stabilito, in virtù del pericolo di fuga e reiterazione del reato, il giudice delle indagini preliminari Riccardo Nerucci al termine dell’udienza di convalida svoltasi ieri mattina alle 9,30. Il nigeriano resta quindi recluso nel carcere di San Giorgio anche in virtù di diversi precedenti di polizia. L’episodio si era verificato in piazzale Don Baroni. Ma la fuga in bici dell’extracomunitario, richiedente asilo e in possesso di permesso di soggiorno per motivi umanitari, era durata pochi minuti perché gli agenti erano riusciti a bloccarlo. Il nigeriano era accusato anche di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e nel corso della perquisizione, una volta in questura, la polizia aveva rinvenuto all’interno del portafogli del nigeriano 5 grammi di hashish per uso personale. —
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