Lutto
Carri, sfilate e sani sfottò È tornato il palio di S. Jacopo
Tre rioni si giocano il “cencio” Bufali, Borgo e Monticello L’evento era stato fermo 2 anni Un colpo di cannone ha sancito l’inizio dell’edizione 2018
GALLICANO . La magia, attesa da due anni, è tornata nelle piazze di Gallicano. La prima sfilata del Palio di San Jacopo non ha tradito le attese: carri all'altezza di eventi di portata nazionale, gli splendidi vestiti preparati dalle sapienti mani delle rinomate sarte gallicanesi, e soprattutto un entusiasmo che si toccava con mano.
Il tempo ha fatto le bizze, ma tutti speravano in un miglioramento che scongiurasse il pericolo di annullamento dell'evento dell'anno. E così, col naso al cielo, i referenti dei tre rioni e i responsabili della Pro Loco presieduta da Francesca Taddeo, hanno fatto uscire i carri dalla "Cittadella" alle 19 in punto. Il colpo di cannone sparato dalle alture sopra la Pieve di San Jacopo, ha decretato ufficialmente l'edizione 2018 di un appuntamento seguitissimo anche fuori dai confini comunali. Il tema presentato dai Bufali, Borgo Antico e Monticello era "La differenza", argomento di grande riflessione, trasportata allegoricamente suo carri e l'allestimento delle coreografie, sempre molto coinvolgenti. Come di consueto, la sfilata si è dipanata tra le tre piazze storiche del capoluogo (piazza Vittorio Emanuele, piazza del Popolo e piazzale Caponnetto) alla presenza di 2mila persone, che sin dal pomeriggio hanno occupato le sedie prenotate nei giorni scorsi e i vari punti di ritrovo.
È stata una festa di Gallicano, che è tornata dopo l'interruzione dello scorso anno. Ottima l'organizzazione della Pro loco, e sopratutto si è abbassata l'età media dei figuranti (oltre 150 più i vari manovratori dei carri e gli scenografi), a testimonianza che l'ottimo lavoro con l'istituto comprensivo sta dando i suoi frutti. Per la giuria non è stato facile dare i responsi, perché la percezione avuta dalla maggior parte dei presenti è che quest'anno l'equilibrio regni sovrano. E mercoledì sera, nel giorno della festa patronale, si assegnerà l'ambito "Cencio" e il consueto corollario di feste e qualche sfottò tra i tre rioni in gara. —
NICOLA BELLANOVA.
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