Il dolore
Il baluardo si trasforma in sala ricevimenti
La festa è stata organizzata per celebrare il compleanno di un socio della Compagnia dei Balestrieri, gestore dell’area
LuCCA
Una festa sulle mura. Anzi, all’interno del cannoniere del baluardo San Pietro, per essere precisi.
Una “location suggestiva”, come si usa dire, e anche esclusiva. Perché non capita tutti i giorni di vedere uomini in giacca e cravatta e donne col vestito da sera passeggiare tra tavoli accuratamente allestiti lì dove solitamente regna il fascino delle pietre rossastre che custodiscono il cuore della città. Venerdì sera, però, tutto questo è diventato realtà. E in molti si sono soffermati a curiosare, cercando di capire quale occasione particolare meritasse tale prestigio. Qualcuno ha anche postato sui social alcune foto “rubate”, ovvero scattate dalle mura, dell’evento, accendendo il tradizionale fuoco di polemica targato web.
«Si trattava delle festa di compleanno di uno dei nostri soci, che ha chiesto al consiglio il permesso di poter usufruire dello spazio aperto». A parlare è Massimo Baldocchi, cancelliere dell’associazione Compagnia dei Balestrieri, che da due anni ha in gestione, in seguito a un bando comunale, la casermetta e quindi il baluardo di San Pietro. «Ogni anno organizziamo un paio di eventi all’aperto, non di più. Possono richiederci l’utilizzo anche i privati, ma la pratica per ottenere lo spazio, che passa dal Comune, difficilmente giunge a buon fine», spiega ancora Baldocchi. Nessuno scandalo, quindi.
«Tutto è stato fatto nella massima regolarità – prosegue Baldocchi – ci mancherebbe altro». La Compagnia dei Balestrieri si occupa della manutenzione degli spazi nella zona di porta San Pietro. «Nella casermetta svolgiamo numerose attività culturali - riprende Baldocchi - tra queste anche la presentazione di libri».
E le associazioni possono chiedere ai Balestrieri il permesso di utilizzare le aree interne ed esterne.
«Naturalmente - puntualizza il cancelliere - le attività proposte devono essere attinenti alla linea della nostra associazione. Ci hanno chiesto anche di fare dei corsi di danza all’interno della casermetta, ma abbiamo negato il permesso».
E c’è anche chi, negli anni, è andato oltre la festa di compleanno. Finora la notizia era rimasta nel silenzio, ma un paio d’anni fa, nel sotterraneo delle mura, è stato organizzata addirittura una festa di matrimonio.
E stavolta la compagnia dei Balestrieri non c’entra. L’evento, permesso dall’Opera delle Mura, era stato organizzato per celebrare il grande giorno di uno dei componenti della famiglia Heineken, storico marchio olandese di birra. La parte più ricca di storia della città, dunque, piace. Ma non è per tutti. E se durante una passeggiata sulle mura sentite urlare “Tanti auguri” o “Viva gli sposi” non allarmatevi. Non sono fantasmi. —
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