Gioco
Civitali al Carrara, Paladini all’ex ospedale Ecco la soluzione per gli istituti “sfrattati”
Sarà questo il piano prioritario da presentare lunedì in assemblea e che permetterebbe di ridurre i prefabbricati
LUCCA
Gli studenti del Civitali all’Itc Carrara, quelli del Paladini all’ex ospedale Campo di Marte. Sarà questa la proposta prioritaria che lunedì sarà illustrata durante l’assemblea in Provincia i genitori, gli studenti e il personale docente e Ata delle due scuole “sfrattate” a giugno dalla sede storica di via San Nicolao a causa di problemi di staticità.
Rimarrà, come piano “B”, l’ipotesi di trasferire tutti i 900 e rotti ragazzi nei prefabbricati al Campo di Marte. Proprio questo era stato il primo progetto messo sul tavolo dalla Provincia insieme a Comune, Regione e Asl. Un’idea che, però, aveva sollevato più di una perplessità, in particolare da parte dei genitori che hanno dimostrato di non apprezzare la collocazione in container. D’altra parte la scuola (che fa parte dell’Isi Machiavelli, guidata dalla preside Iolanda Bocci) e la Provincia lavoravano per una soluzione che non separasse i due istituti.
In questa situazione la soluzione di compromesso è stata trovata con quello che si spera sia una sorta di “spacchettamento light”. Nell’istituto di viale Marti troveranno posto infatti i poco meno di 400 studenti del professionale. I tecnici di palazzo Ducale hanno lavorato negli ultimi giorni per verificare l’esistenza degli spazi necessari per ospitare una ventina di classi. Non va infatti dimenticato che il Carrara è per circa un terzo indisponibile, visto che il blocco C è interessato ormai da anni da lavori rimasti bloccati a causa di un grosso contenzioso fra la provincia e l’azienda appaltatrice.
Nonostante questo, i rilievi hanno dimostrato che è possibile la convivenza fra i gli oltre 450 studenti del Carrara e quelli del Civitali, che andranno a occupare il blocco che si affaccia sullo stadio Porta Elisa, ristrutturato pochi anni fa. Non tutti i laboratori, però, potranno trovare posto sulla Circonvallazione: alcuni saranno ricavati nei prefabbricati al Campo di Marte e saranno raggiunti ai piedi dai ragazzi.
Insieme a questi spazi, l’ex ospedale ospiterà il liceo delle scienze umane, ma ovviamente con un utilizzo ridotto dei prefabbricati, che dovrebbero rimanere su un piano e non su due come prevedeva il progetto originale. Proprio in questi giorni sono frequentissimi i contatti fra gli enti locali, la Regione e l’Asl per definire gli accordi che dovrebbero consentire di mettere a disposizione della scuola anche alcuni padiglioni del Campo di Marte, come quello del “bar grande”. Rimane confermato che l’area occupata dai prefabbricati sarà a cavallo fra il parcheggio in via Gianni e lo spazio verde davanti al vecchio ingresso principale dell’ospedale. A stringere, ora, sono i tempi: dopo la decisione definitiva dovranno partire le procedure di gara per affittare i container ed averli pronti per settembre.
Martedì 24, intanto, su richiesta dell’opposizione si terrà un consiglio comunale straordinario sul caso della scuola privata Leone XII. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
