Il Tirreno

Lucca

IL commercio che cambia 

La profumeria Limoni chiude dopo quarant’anni di attività

Rossella Lucchesi
La profumeria Limoni chiude dopo quarant’anni di attività

Lo storico negozio di via Roma abbasserà la saracinesca la sera del 21 luglio. La responsabile, Monica Spagna: «Qui ho passato gran parte della mia vita» 

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LUCCA. Dopo decenni di onorata attività, sabato prossimo si abbasserà definitivamente la saracinesca della storica profumeria Limoni di via Roma, nel cuore di Lucca.

Se ne va così un pezzo di storia commerciale del centro storico, soffocato da un mercato sempre più rivolto alla globalizzazione che, se da un lato agevola la clientela con promozioni e assortimenti, dall’altro toglie il gusto della familiarità proprio degli esercizi privati.

Ne sa qualcosa Monica Spagna, da anni responsabile del negozio, dove arrivò trent’anni fa, inizialmente assunta come commessa.

«Qui - spiega - ho trascorso gran parte della mia vita, ho conosciuto tante persone e stretto un’infinità di rapporti di lavoro e di amicizia. Il solo pensiero che da lunedì tutto questo non esisterà più mi fa molto soffrire, ma purtroppo le cose sono cambiate e per un privato è difficile stare al passo coi tempi, ma soprattutto competere con le multinazionali».

Monica è entrata giovanissima nel negozio che già si chiamava Limoni ed era l’unico punto vendita di Lucca. Aveva rilevato la profumeria Miriam, per oltre un decennio gestita da un privato, e fino ad oggi è andata avanti alla grande, servendo una clientela affezionata e molti turisti di passaggio, attratti dalla gentilezza e dalla disponibilità delle addette alla vendita, forti di una grande esperienza nel settore.

Tanti i personaggi eccellenti che nel tempo sono entrati nel piccolo ma accogliente negozio, a pochi passi dalla centralissima piazza San Michele.

Tra essi l’attrice francese Catherine Deneuve, la collega napoletana Serena Autieri, l’indimenticata star americana Robin Williams e il cantante Franco Califano, che a lungo frequentò Lucca, dove aveva parecchie amicizie, soprattutto femminili.

Un mondo che adesso si chiude, perché nell’ottobre 2017 a Lucca è arrivato il franchising Douglas che già ha inglobato La Gardenia, che insieme a Limoni, da cinque anni faceva parte del gruppo Llg (Limoni, La Gardenia) con un unico capo dell’area.

A questo punto due negozi con la medesima insegna e con dimensioni tanto diverse non potevano operare nella stessa piazza. Lo stabilisce la legge antitrust, spiega. Perciò bisogna chiudere e concentrare tutto sul negozio più grande, con un giro d’affari superiore. Al momento non si conosce il destino delle lavoranti che molto probabilmente saranno ricollocate. Dove non si sa. Monica e la collega Alessia Giannini che qui lavora da oltre vent’anni hanno saputo della chiusura soltanto ad aprile.

Notizia che certo non hanno bene accolto, perché l’ambiente di lavoro era per entrambe ormai una seconda casa. Dopo la chiusura non resta che fare l’inventario e trasferire i prodotti nei punti vendita indicati dalla direzione. Poi si vedrà. —


 

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