Sicurezza
I 70 anni della cassatina «Ricetta mai cambiata»
LUCCA Nelle date, la storia: 1927, Guerrino Arnoldo apre la prima sede della Gelateria Veneta a Lucca (in via Veneto). 1948, conferisce forma concreta all’idea della cassatina, dolce-gelato fresco...
LUCCA
Nelle date, la storia: 1927, Guerrino Arnoldo apre la prima sede della Gelateria Veneta a Lucca (in via Veneto). 1948, conferisce forma concreta all’idea della cassatina, dolce-gelato fresco di settantesimo compleanno.
«La ricetta è rimasta la stessa, mai cambiata», ci tiene a sottolineare Pierpaolo Arnoldo, che assieme alla sorella Mara ha raccolto da papà Dino e mamma Mila l’eredità di una delle gelaterie più longeve e rinomate di Lucca (oltre a quella di via Veneto, le sedi sono in via dell’Anfiteatro, via Beccheria e piazzale Ricasoli, di fronte alla stazione), il cui vissuto però ha radici addirittura ultracentenarie (nei primi del Novecento Vittorio Arnoldo aprì la prima Gelateria Veneta nel centro storico di Vienna). E poi, prima di Lucca, anche Friuli, Trieste e Firenze.
Già, la ricetta: base di gelato alla crema, biscotto inzuppato in un liquore segreto e a coprire il tutto uno strato di panna montata condita con mandorle tostate e canditi. E pensare che la cassatina veniva proposta ai clienti in fila, mentre attendevano di essere serviti. Una novità inserita in un contesto – quello del Dopoguerra – in cui era comune il desiderio di novità. E poi c’era l’aspetto pratico: risparmiare tempo, infatti, significava poter giungere puntuali al pranzo della domenica. Settant’anni sono passati eppure la cassatina conserva ancora oggi il suo successo. «Soprattutto tra i clienti storici – spiega Arnoldo – anche i più giovani hanno però imparato a scoprirla e apprezzarla, grazie ai social».
La città è mutata notevolmente in questi decenni «ma nonostante questo continuiamo a mantenere un profilo che ci contraddistingue: vogliamo che i lucchesi da noi si sentano a casa». —
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