Il Tirreno

Lucca

 

400mila euro per la facciata del duomo

Tommaso Silvi
400mila euro per la facciata del duomo

I soldi arrivano dai ticket dei visitatori e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Il 30 agosto verrà tolto il cantiere

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LUCCA

Pulizia, ristrutturazione delle parti pericolanti e un nuovo sistema per scongiurare la presenza di volatili.

Un maxi intervento da 400mila euro sulla facciata, che sarà completato entro la fine di agosto, quando verrà tolto il cantiere in vista delle celebrazioni in onore di Santa Croce, il 14 settembre.

«I lavori programmati riguardavano soltanto la pulitura dell’area d’ingresso e della facciata, ma in corso d’opera sono state ravvisate delle criticità e abbiamo deciso di risolverle», spiega don Mauro Lucchesi, rettore della cattedrale. In particolare, sono stati individuati dei problemi a un’architrave, a una colonnina sulla facciata e a molte parti di marmo di quest’ultima.

«Alcuni tipi di marmo, come quello verde di Prato, non hanno una grande capacità di resistenza, sono destinati a scagliarsi. Questo comporta dei pericoli per i visitatori – dice ancora Don Lucchesi – oltre che una degradazione generale delle parti in questione».

La grande impalcatura che da diverse settimane “abbraccia” il duomo, quindi, nasconde gli operai che stanno provvedendo ai lavori in calendario. In primis quelli di pulitura, per proseguire, in un secondo momento, con quelli di ristrutturazione e messa in sicurezza.

La cattedrale di San Martino ha origini antiche. Una sua “antenata”, successivamente andata distrutta, venne costruita addirittura nel V secolo. Quella che ancora oggi fa spalancare la bocca ai turisti di tutto il mondo, invece, risale al periodo compreso tra il 1300 e il 1400, anni in cui è stata prima realizzata e poi ampliata.

Dal marzo del 2014, l’arcidiocesi di Lucca ha deciso di mettere a pagamento l’entrata al duomo. Un’idea che ha spalancato la strada a numerosi lavori di miglioramento di uno degli angoli più affascinanti della città.

«Al contrario di ciò che dicono in molti, non facciamo pagare per l’ingresso in chiesa. Chi vuole accedere alla cattedrale per una preghiera può farlo liberamente. A pagamento è il giro turistico al suo interno, che invece è gratuito per i lucchesi e per i residenti in provincia», puntualizza monsignor Mauro Lucchesi.

Dei 400mila euro che verranno spesi per la ristrutturazione della chiesa, una parte arriva dagli incassi dei biglietti staccati ai visitatori, mentre un’altra è stata elargita dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. «Ogni giorni entrano a visitare il duomo circa mille persone - spiega il rettore - a dimostrazione di quanto sia importante questo spazio per la città». Don Lucchesi, poi, risponde alle critiche di chi ha avuto da ridire sulla scelta del periodo estivo per i lavori: «Un intervento alla facciata non si può eseguire in inverno, col freddo e col maltempo. Abbiamo sistemato molte parti della cattedrale in soli quattro mesi, dato che i lavori sono iniziati a maggio».

E fra due anni, il duomo sarà protagonista di un compleanno speciale: «Festeggeremo i 950 anni dalla costruzione della prima cattedrale - conclude don Lucchesi - e lo faremo nel migliore dei modi». —

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