Attenzione
Corsa contro il tempo per salvare la Lucchese
Grassini ha ceduto le sue quote all'ex amministratore unico Bini, delegazione rossonera in viaggio verso Roma per fare ricorso alla Covisoc
LUCCA. Una corsa in tutti i sensi, contro il tempo, ma anche fisica. È quella che, mentre il conto alla rovescia si avvicina allo zero, si sta facendo in questo momento per cercare di salvare la Lucchese dal fallimento.
La corsa è quella che ha portato alla nomina del “nuovo” Amministrazione unico della Lucchese, ossia Carlo Bini, tornato da questa mattina a rivestire il ruolo di guida dei rossoneri dopo che Lorenzo Grassini ha ceduto le sue quote. È dunque la “vecchia guardia” (dietro Bini c’è ovviamente Arnaldo Moriconi, e con lui ci potrebbero essere anche eventuali nuovi soci) a cercare di fare questo estremo tentativo.
Contemporaneamente c’è un’altra corsa, proprio in queste ore, ed è quella che sta facendo un altro Bini, Giuseppe, uomo di fiducia di Moriconi, che è in movimento alla volta di Roma dove, entro le 19, dovrà fare il pagamento fisico della cauzione da 9mila euro per presentare il ricorso alla Covisoc (che non aveva iscritto la Lucchese al campionato di serie C). Parallelamente saranno consegnate le certificazioni dei pagamenti di tutte le somme dovute tra stipendi e contributi.
Quindi ci sarà da attendere, fino a giovedì 19, per sapere se il ricorso sarà o meno accettato e, nel caso di risposta positiva, quale sarà la penalizzazione in classifica dei rossoneri. Poi arriverà tutto il lavoro tecnico da fare, per costruire squadra e quadri. Ma intanto l’urgenza è un’altra.
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