La protesta
Castelnuovo: la giunta all’attacco dell’Asl per la dialisi trasferita
CASTELNUOVO Scelta ingiustificabile e irrazionale: il sindaco Andrea Tagliasacchi e la sua amministrazione usano toni duri contro l’Asl r la chiusura del servizio di dialisi all’ospedale Santa...
CASTELNUOVO
Scelta ingiustificabile e irrazionale: il sindaco Andrea Tagliasacchi e la sua amministrazione usano toni duri contro l’Asl r la chiusura del servizio di dialisi all’ospedale Santa Croce, e chiedono ai sindaci della Garfagnana di fare fronte comune nella stesura di un documento da presentare ai vertici aziendali e a tutti gli organi politici di riferimento. Intanto da oggi i 14 pazienti in dialisi a Castelnuovo dovranno recarsi nel reparto a Barga.
«La scelta dell’Asl di dare avvio al trasferimento del reparto dialisi non trova, nella forma e nella sostanza, nessuna giustificazione e razionale interpretazione dei bisogni della popolazione, e dei pazienti, già ampiamente minati da una malattia particolarmente invalidante che, sempre più avvertono una sanità gestita a orologeria per coprire i capricci della politica»: apre così la nota del Comune.
«Sin da quando ci siamo insediati – dice il sindaco – abbiamo cercato di lavorare per una sanità nuova, vicina ai bisogni reali di un territorio dalla complessa orografia, facendosi carico delle istanze di tutta la Garfagnana. Non condividiamo la scelta della direzione aziendale, che ha imposto un’accelerazione del trasferimento della dialisi, richiamando presunti accordi verbali, vecchi di quasi un decennio, non più in linea con le mutate condizioni socio-sanitarie ed economiche della Valle».
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