Sicurezza
Da lunedì la dialisi solo a Barga ma Castelnuovo non ci sta
Interrogazione della minoranza per contestare il trasferimento mentre dalla giunta ci si dice pronti a una mobilitazione dei Comuni della Garfagnana
CASTELNUOVO
Il servizio di dialisi non sarà più attivo all’ospedale Santa Croce e da domani sarà operante solo al San Francesco di Barga. La notizia, nell’aria da tempo e ufficiale da pochi giorni, ha fatto nascere la protesta in tutta la Garfagnana per una decisione che appare più politica che tecnica.
Il gruppo di minoranza di Castelnuovo chiede al sindaco Andrea Tagliasacchi cosa è stato fatto per impedire un trasferimento. Uno spostamento di cui si è iniziato a parlare addirittura nei primi anni ’80. A Castelnuovo sarà attivo solo il servizio in situazione di emergenza per le consulenze e con un ambulatorio nefrologico settimanale. «Faremo fronte comune – ha detto il vicesindaco, l’ex dottoressa Asl Patricia Tolaini – chiedendo aiuto a tutti i sindaci della Garfagnana».
«La conseguenza immediata è semplice, a seguito della decisione dell’Asl i pazienti della dialisi della Garfagnana saranno costretti ad aumentare i tempi di percorrenza per potersi recare all’ospedale di Barga – sostiene il gruppo di minoranza – in particolare questa situazione penalizzerà tutti i pazienti che già usufruiscono del servizio al Santa Croce, e in particolare quelli dei Comuni dell’alta Garfagnana, per i quali i tempi di percorrenza (andata e ritorno dai centri di residenza all’ospedale di Barga), aumenteranno notevolmente».
Inoltre, la tipologia di pazienti che si rivolge a questo servizio è anziana o comunque fragile. Tutti elementi condivisi anche dal gruppo di maggioranza che si è riunito per discutere delle mosse da fare. Sicuramente si cercherà il coinvolgimento di tutti i sindaci della Garfagnana e poi si aprirà nuovamente il dialogo con Asl e Regione, anche se questo non è mai stato chiuso.
«Vogliamo sapere quali iniziative il comune di Castelnuovo abbia intrapreso o intenda intraprendere per scongiurare il verificarsi del trasferimento del servizio dialisi a Barga – dice ancora la minoranza che chiede la risposta in consiglio – il Santa Croce perde un servizio che esisteva da tantissimo tempo e l’ubicazione e funzionalità da tutti riconosciuta e apprezzata». La nuova struttura al San Francesco, attivata l’11 dicembre, ospiterà dunque anche i 14 pazienti che fino a oggi usufruivano della struttura di Castelnuovo. Il progetto di un centro unico di dialisi per la Valle del Serchio è uno degli interventi previsti dalla programmazione avviata nel 2009.
L’azienda fa intendere che la dialisi a Barga rientrasse in un accordo che ha previsto il day hospital oncologico a Castelnuovo, mentre a Barga si è spostata l’endoscopia digestiva nei locali di oncologia. Insomma, accordi per un equilibrio tra i due plessi che in Valle fa discutere sin dagli anni ’80, con il ventilato progetto di ospedale unico ormai in archivio dopo la diatriba politica per la localizzazione. —
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