Gioco
Cassa integrazione fino al 23 settembre alla Kme di Fornaci
Prende il posto dei vecchi contratti di solidarietà in scadenza e servirà a richiedere al Ministero una proroga di 12 mesi
barga. Spiragli positivi per la Kme. La stessa Uilm parla di «un altro passo in avanti verso il rilancio dello stabilimento di Fornaci di Barga», dopo che al centro per l’impiego di San Vito a Lucca, Regione, vertici aziendali, Confindustria, Fiom Cgil e Uilm hanno firmato il passaggio dai contratti di solidarietà in essere alla cassa integrazione straordinaria per i mesi di luglio e agosto, fino al 23 settembre.
«Si tratta di un passaggio essenziale – conferma il segretario della Uilm area Nord Toscana Giacomo Saisi – che ci consente di arrivare al 23 settembre con maggiori garanzie per il futuro: era quella, infatti, la scadenza dei contratti di solidarietà esistenti in azienda. Il passaggio alla cassa integrazione, nell’accordo sottoscritto, è comunque legato alla riorganizzazione del gruppo e al piano di rilancio dello stabilimento, elemento imprescindibile della contrattazione. In questo modo, alla scadenza del 23 settembre, potremo chiedere al ministero per lo Sviluppo economico altri 12 mesi di cassa integrazione straordinaria. A breve dovremo iniziare anche la trattativa per il rinnovo dell’accordo integrativo del 2016 che riguarda tutti gli stabilimenti di Kme Italy, non solo quello di Fornaci, in scadenza anch’esso a settembre».
L’incontro è servito per definire in maniera dettagliata il passaggio alla cassa integrazione e ad avere tutte le garanzie necessarie a tutela dei lavoratori: «L’azienda – prosegue Saisi – ha ribadito che porterà avanti un piano di sviluppo che non servirà soltanto a recuperare gli esuberi esistenti, ma a creare nuova occupazione stabile, ulteriori posti di lavoro, per il completo rilancio dello stabilimento di Fornaci. Ora il documento sottoscritto dalle parti deve essere inviato al Ministero. L’azienda ha 7 giorni di tempo per fare la relativa richiesta di cassa integrazione e poi procedere così come previsto e far diventare l’accordo esecutivo».
Nel pomeriggio si è inoltre svolto il tavolo di monitoraggio in Provincia a Lucca sulla Kme durante il quale l’azienda ha presentato il progetto di sviluppo e rilancio di Fornaci, già mostrato ai lavoratori, anche alle istituzioni e ai rappresentanti della politica. —
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