La manifestazione
Lucchese, niente iscrizione al campionato
La lettera della Covisoc: mancano i criteri economici e legali per l'ammissione alla serie C
LUCCA. Come previsto la Covisoc, ossia la Commissione di vigilanza sulle società di calcio professionistiche, ha bocciato l’iscrizione della Lucchese al prossimo campionato di serie C.
Questa la comunicazione della Commissione arrivata alla società rossonera con la quale venivano spiegate le ragione della mancata iscrizione: «La Covisoc, nella riunione del 10 e dell'11 luglio 2018, esaminata la documentazione prodotta da codesta società e tenuto conto di quanto certificato dalla Lega Italiana Calcio Professionistico, ha riscontrato il mancato rispetto dei “criteri legali ed economico-finanziari” previsti per l'ottenimento della Licenza Nazionale ai fini dell'ammissione al Campionato di Serie C 2018/2019».
«In particolare – prosegue la nota – la Covisoc ha riscontrato i seguenti inadempimenti: omesso superamento della situazione prevista dall'articolo 2482 ter del codice civile (relativo alla riduzione del capitale al disotto del minimo legale ndr), risultante dalla relazione semestrale al 31 dicembre 2017; omesso deposito della relazione della società di revisione sulla relazione semestrale al 31 dicembre 2017; - omesso ripianamento della carenza patrimoniale di 455.984 euro risultante dal Parametro PA al 31 dicembre 2017; omesso ripianamento della carenza finanziaria di 27.436 euro risultante dall'Indicatore di liquidità al 31 marzo 2018; omesso pagamento degli emolumenti dovuti, per le mensilità di marzo, aprile e maggio 2018, ai tesserati, ai dipendenti e ai collaboratori addetti al settore sportivo; omesso pagamento delle ritenute Irpef riguardanti gli emolumenti dovuti, per le mensilità di marzo e aprile 2018, ai tesserati, ai dipendenti e ai collaboratori addetti al settore sportivo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
