La manifestazione
Gorillaz, grande show della “virtual band”
Il complesso di quattro cartoni animati dell’icona brit-pop Damon Albarn e del fumettista Jamie Hewlett ha stregato i fan
LUCCA.. Non si sono ancora spenti gli echi del fantastico show di Roger Waters. A distanza di 24 ore è stata piazza Napoleone a ospitare un altro big della musica britannica e mondiale: Damon Albarn, leader dei Blur e icona del brit-pop, con i suoi Gorillaz. C’era grande attesa per l’unico concerto italiano della cartoon band inglese.
Un’attesa che non è andata delusa per le quasi 12.000 persone che ieri sera hanno gremito la piazza per una delle serata di punta del Summer Festival. Musica, cartoni e rock: pubblico arrivato da ogni parte, scatenato sulle note della band formata nel 1998 dal leader dei Blur e icona del brit-pop Damon Albarn e dal fumettista Jamie Hewlett, che ha infiammato il pubblico con una miscela sonora e visiva che ha lasciato senza fiato.
La band virtuale di maggiore successo al mondo, formata da quattro cartoni animati, si è esibita con chitarre, basso, batterie e coriste. Il carismatico Damon Albarn, che in oltre 25 anni di carriera, iniziata nel 1991 con i Blur, è stato uno degli artisti che più hanno influenzato la musica pop. Ieri ha suonato diversi strumenti e mostrato tutto il suo talento melodico e artistico.
Un esplosivo mix di hip-hop, elettronica e rock della band, premiata col titolo di miglior gruppo britannico con il Brit Awards 2018, che ha chiuso il suo show, come era facile immaginare, con i classici Feel Good e Clint Eastwood, la canzone dall’album di debutto Gorillaz. Ma c’è spazio anche per i brani di "Humanz" dove l’elettronica abbonda insieme alla black music, ultimo album dell'originale ed alternativa cartoon-band, una delle novità più importanti sulla scena musicale del nuovo millenio.
Archiviato il concerto più alternativo dell’edizione 2018, dopo il rock alternativo dei Queens of the stone age, il rock-rap di Caparezza, i travolgenti Hoolywood Vampires del divo americano Jhonny Depp e il leggendario Ringo Star, il festival va avanti e sabato è la volta di una serata "nazionalpopolare" con il trio Nek, Max Pezzali e Renga che richiamerà i fan dei tre cantanti e gli appassionati del pop italiano. Poi martedì altro nome di punta, Nick Cave e i suoi Bad Seeds, per una serata di rock, poesia e arte.
Mercoledì la rockstar Lenny Kravitz. Completa la settimana James Taylor, uno dei più grandi esponenti della musica americana. Prima del rush finale con Gianni Morandi, i mitici King Crimson e l'accoppiata Norah Jones - Marcus Miller. —
NICOLA NUCCI .
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