Solo 800 parcheggi prenotati Il 118 porta la centrale mobile
Solo un quinto dei 4.975 posteggi disponibili è stato riservato online. Il piano del 118 prevede l’impiego di 80 persone tra medici infermieri e volontari
LUCCA. Il tutto esaurito non c’è ancora e forse la quota delle 25mile presenze (su cui è stato tarato il dispositivo della sicurezza e della logistica) non sarà toccato. Un indizio arriva dal basso numero di prenotazioni per i parcheggi di Metro. Dei 4.975 posti messi a disposizione nelle aree prese in consegna dalla società per l’evento, meno di un quinto sono stati prenotati online. Un risultato non entusiasmante e ben lontano da quello dello scorso anno, quando la possibilità di riservare online il posto auto fu ampiamente sfruttata. «I parcheggi che hanno avuto richieste– fanno sapere da Metro – sono ovviamente quelli più vicini all’area del concerto: stazione in primis ma anche PalaTucci».
Il piano del 118. Intanto per l’occasione anche il 118 diretto dal dottor Andrea Nicolini ha predisposto una serie di misure speciali. Un’ottantina le persone coinvolte tra medici, infermieri e addetti formati all’uso del defibrillatore. Saranno divisi in 11 squadre (ciascuna formata da 3-4 persone) che a piedi presidieranno la zona dell’area concerto. Ci saranno anche 6 ambulanze dislocate su viale Carducci, a piazzale Risorgimento, sulle Mura al baluardo San Paolino, su viale Europa, al Carglass di viale San Concordio e infine al Punto medico avanzato (Pma) che sarà allestito nel parcheggio Carducci, nella zona in cui si ricaricano le auto e le bici elettriche. «Invece di avere tre piccoli Pma come lo scorso anno – spiega la dottoressa Maria Grazia Lencioni – stavolta avremo un’unica struttura da circa 150 metri quadrati, capace di accogliere 30 barelle. Ci saranno due medici, due infermieri e un’altra manciata di addetti». La vera novità, però, è rappresentata dall’utilizzo della centrale mobile del 118, che coordinerà i soccorsi nell’area concerto. All’apparenza è solo un furgone, con all’interno postazioni operative simili a quelle che vediamo nei film americano con dentro la Cia o l’Fbi piazzati a fondo strada. Questo mezzo, invece, è pensato per rispondere alle maxi-emergenze: terremoti, alluvioni e così via. Ha debuttato al Palio di Siena dello scorso anno e poi è stato usato per il Carnevale di Viareggio. Ora fa tappa a Lucca. A bordo del furgone ci saranno due infermieri e due operatori che gestiranno le chiamate al 118 smistate dalla centrale fissa, quella di stanza all’ospedale Versilia. —. G.P..
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