Il Tirreno

Lucca

La deroga sui decibel arriva sul filo di lana

G.P.
La deroga sui decibel arriva sul filo di lana

La richiesta autorizzativa è stata presentata agli uffici solo sabato, ieri pomeriggio il sindaco ha firmato il provvedimento

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LUCCA . È arrivato il momento di godersi Roger Waters ma dietro le frasi e i sorrisi di circostanza, sottotraccia continuano i rapporti tesi tra l’amministrazione comunale e Mimmo D’Alessandro. La conferenza stampa di qualche giorno fa ha reso palese il malcontento del patron del Summer, che di fronte ai giornalisti ha attaccato l’amministrazione rea – a suo dire – di mettere troppi paletti burocratici che rendono complicata l’organizzazione dei concerti. Il Comune ribatte che nessuno è al di sopra della legge, neppure un ospite gradito come D’Alessandro. La chiusura delle strade è stato uno dei temi della contesa ma il nodo principale sono le autorizzazioni agli sforamenti sul volume. Anche ieri la “questione decibel” è stata risolta solo nel primo pomeriggio, con la deroga firmata dal sindaco.

Durante la mattinata le facce dei protagonisti erano piuttosto tese e c’era un certo imbarazzo a parlare della questione. Intendiamoci, il concerto non è mai stato a rischio ma qualcosa sembra essersi definitivamente rotto tra gli organizzatori e l’amministrazione. Le domande vengono presentate agli uffici in ritardo e così le autorizzazioni arrivano solo all’ultimo secondo.

Ripercorriamo quanto accaduto: la richiesta di derogare ai normali limiti di volume è stata presentata dagli organizzatori dell’evento solo sabato mattina all’Ufficio ambiente del Comune. Tempistica un po’ anomale visto che la richiesta va avanzata con 30 giorni di anticipo. La prassi prevede che a seguito di un parere positivo dell’Asl, il dirigente possa dare l’ok per alzare il limite a 85 decibel. Una soglia ritenuta comunque troppo bassa, tant’è che in questi anni è sempre intervenuto il sindaco Alessandro Tambellini a firmare una sorta di “deroga alla deroga”, con cui alza il limite. Per il concerto di oggi D’Alessandro aveva chiesto 120 decibel, ma il primo cittadino gliene ha concessi 105. Per la verità anche lo scorso anno la deroga per il concerto dei Rolling Stones arrivò appena un giorno prima (ma a 115 decibel).

Stavolta di diverso c’è anche il clima che si respira in città: meno pathos, meno attesa di un evento unico. Anche i numeri sono diversi: per Jagger e compagni arrivarono a Lucca oltre 55mila persone. Stavolta siamo a meno della metà: fino a ieri pomeriggio i biglietti per Waters erano ancora disponibili sulle piattaforme online e così il tutto esaurito (fissato a quota 25mila) è tutt’altro che scontato. Una perdita di brillantezza ed entusiasmo che potrebbe indurre organizzatori e Comune a prendersi una pausa di un anno o due prima di ripetere un mega concerto sugli spalti. —

G.P..

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