Il dolore
Studenti in campo a Gallicano per spiegare la differenziata
In distribuzione anche una brochure per gestire lo smaltimento dei rifiuti sia dove è già arrivato il porta a porta, sia dove si usano ancora i bidoni
GAllicano
Dalle scuole alle case di tutti i cittadini, l’educazione civica passa anche dalle buone abitudini in tema di raccolta differenziata dei rifiuti. A Gallicano, per il secondo anno consecutivo, istituzioni e studenti si stanno impegnando in un progetto socialmente utile.
In questi giorni, nelle zone servite da porta a porta è in consegna una brochure che spiega come differenziare in modo corretto le varie tipologie di rifiuto urbano. A seguire la brochure verrà distribuita anche nelle altre frazioni, dove, anche se non c’è il porta a porta, è comunque importante differenziare il più possibile utilizzando gli appositi bidoni presenti sul territorio. Il lavoro è frutto di una collaborazione iniziata lo scorso anno fra l’amministrazione comunale, la Gea (appaltatrice del servizio) e l’istituto comprensivo di Gallicano. Quindi l’amministrazione comunale ha voluto coinvolgere i ragazzi e i bambini dell’istituto comprensivo con il progetto “Io faccio… la differenza! ”.
Nel primo step, i ragazzi sono stati impegnati in un percorso di formazione, a cui è seguita una fase di gioco-competizione per stabilire quale fosse la migliore classe a raggiungere gli obiettivi di corretta gestione dei rifiuti nella propria aula. Infine i ragazzi hanno elaborato un simpatico fumetto che ha come protagonista un alieno in visita sul nostro pianeta, che osserva i problemi ambientali e suggerisce soluzioni.
E, restando in tema di raccolta differenziata dei rifiuti, ci saranno dei “correttivi” nel servizio, con l’obiettivo di migliorare la qualità delle differenziazioni. Infatti al Ciaf saranno distribuiti a partire da ogg dei sacchetti grigi semitrasparenti da utilizzare il mercoledì per conferire il rifiuto indifferenziato: «Abbiamo monitorato in questi anni la qualità del rifiuto conferito e ci sono problemi sulla qualità e quantità del rifiuto indifferenziato – sostiene l’assessore comunale all’ambiente Maurizio Bacchini – nell’indifferenziato finiscono materiali che dovrebbero essere conferiti con altre tipologie perché facilmente riciclabili come per esempio carta, plastica, vetro, e altro materiale».
Brutte abitudini che finiscono per gravare sulle casse comunali: «Buttare vetro e plastica nell’indifferenziato comporta un costo doppio rispetto a quello che si avrebbe mettendolo nel multimateriale – continua Bacchini –, più o meno stessa cosa per l’organico, mentre per la carta e i metalli, invece di guadagnarci andiamo a pagare un costo molto alto».
L’introduzione dei sacchi grigi semitrasparenti consentirà un controllo sul materiale da parte degli operatori Gea che potranno non ritirare il sacco se contenente materiale non conforme o se non venisse utilizzato l’apposito sacco. In questo caso sul sacchetto verrà applicato adesivo che evidenzierà la non conformità: «Come tutte le novità, ci potranno essere alcuni problemi o incomprensioni iniziali, ma il processo andrà a regime a settembre e la Gea è molto disponibile. Nelle frazioni di Campia e della Barca i sacchi grigi sono già in uso e abbiamo già notato un miglioramento del rifiuto conferito» . —
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