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Lucca

È accusato di bancarotta per il crac Coam 

E a Firenze indagine chiusa sull’ex patron Andrea Bacci

E a Firenze indagine chiusa sull’ex patron Andrea Bacci

IL processoLUCCA. La procura di Firenze ha chiuso le indagini per il fallimento della Coam srl, società edile di Rignano sull'Arno che ha detenuto il pacchetto di maggioranza della Lucchese. L'avviso...

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IL processo

LUCCA. La procura di Firenze ha chiuso le indagini per il fallimento della Coam srl, società edile di Rignano sull'Arno che ha detenuto il pacchetto di maggioranza della Lucchese. L'avviso di conclusione stato notificato agli imprenditori Andrea Bacci, considerato amministratore di fatto e dominus dell'azienda, nonché noto per aver finanziato l'attività politica di Matteo Renzi, e all'amministratore di diritto Fabio Bettucci. Entrambi risultano indagati per i reati di bancarotta e ricorso abusivo al credito.

Secondo quanto accertato dalle Fiamme gialle, coordinate dai pm Luca Turco e Christine Von Borries, tra il 2013 e il 2016 avrebbero distratto tra l'altro dall'azienda 1.140.000 euro per finanziamenti a favore della Lucchese Lucchese, il cui bilancio era già in crisi nel 2013. Agendo così, sostengono gli inquirenti, Bacci e Bettini avrebbero effettuato un investimento antieconomico e in un settore del tutto estraneo a quello della società. Secondo gli investigatori, tra il 2012 e il 2016 la Coam sarebbe stata inoltre spogliata di circa 1.400.000 euro, denaro distratto a favore di Bacci o comunque dissipato in lavori edili, mai pagati, su immobili di sua proprietà. I due imprenditori, negli anni, avrebbero anche continuato a ricorrere al credito delle banche dissimulando il dissesto o lo stato d'insolvenza in cui versava l'azienda, tramite false fatture o fatture duplicate. Nel gennaio del 2017 Bacci fu oggetto di atti intimidatori - spari contro la sua auto e contro l'insegna della ditta Ab Florence di Scandicci -, i responsabili dei quali furono poi arrestati proprio per un credito messo a rischio del fallimento della Coam. —

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