Sicurezza
Chiesta una deroga fino a 115 decibel per Roger Waters
LUCCA. Un concerto e i suoi numeri, come quelli dei decibel, ovvero il volume che gli artisti non possono sforare durante i concerti. La questione è stata toccata a margine della riunione di ieri...
LUCCA. Un concerto e i suoi numeri, come quelli dei decibel, ovvero il volume che gli artisti non possono sforare durante i concerti. La questione è stata toccata a margine della riunione di ieri mattina in questura per la messa a punto del piano di sicurezza per accogliere i 25 mila fan che affolleranno l'area concerti del campo Balilla, per il secondo maxi concerto sotto le Mura dopo quello dello scorso 23 settembre si sono esibiti i Rolling Stones.
Il patron Mimmo D’Alessandro ha chiesto una deroga per 115 decibel, gli stessi concessi per il concerto delle “pietre rotolanti” di un ann fa. «Sono in attesa di una risposta dall'amministrazione comunale - spiega il promoter - abbiamo richiesto che siano derogati fino a 115 decibel, gli stessi valori richiesti per i Rolling Stones. Credo che non ci siano problemi a rilasciare un'autorizzazione già concessa lo scorso anno».
Proprio sui decibel, fissati tra 95 e 100 per gli altri concerti in piazza Napoleone, si era consumato uno scontro con il Comune. Tensioni che sembrano essersi stemperate. Per il concerto dell'ex bassista e leader dei Pink Floyd saranno prese misure di sicurezza eccezionali, con un rafforzamento del numero degli agenti (in arrivo forze dell'ordine anche da altre province), zone di prefiltraggio e barriere antisfondamento contro il rischio di attentati terroristici.
Intanto procedono i lavori per allestire il mea palco dove mercoledì sera salirà Waters accompagnato da una straordinaria band. La struttura in tubi ha preso forma e nel fine settimana saranno installati i grandi pannelli visivi che saranno uno dei punti di forza dello show. —
N.N..
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