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Vanno giù i 13 alberi in piazzale Boccherini Dopo i lavori arriveranno le magnolie

L.C.
Vanno giù i 13 alberi in piazzale Boccherini Dopo i lavori arriveranno le magnolie

Uno studio specialistico ha stabilito che solo tre possono essere trapiantati: gli altri dieci sono in cattive condizioni

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LUCCA. Sono iniziati ieri i lavori per tagliare i 13 alberi nella zona della nuova rotonda di viale Boccherini. Gli operai andranno avanti fino a lunedì, quando si procederà a tracciare la rotonda con il topografo: il centro della rotatoria e le aiuole circostanti. Una volta fissato con esattezza sul terreno il sistema della rotatoria si potrà procedere allo spostamento dei sottoservizi (acquedotto, elettricità) e solo a quel punto si passerà alla posa in opera dei cordoli con la sagomatura delle aiuole.

Per quanto riguarda gli alberi che saranno estirpati, si tratta in tutto di 13 piante: otto si trovano nell'area dove verrà costruita la rotonda, quattro in corrispondenza del luogo dove verrà realizzato il sottopasso ciclopedonale di collegamento fra il centro storico e Sant'Anna e uno è collocato nel punto di entrata del bypass che servirà a far circolare i mezzi durante lo scavo del sottopasso. Fra quelli nella zona centrale del piazzale, tre saranno trapiantati altrove.

La decisione sul destino di questi vegetali è stata presa anche sulla base di una relazione degli agronomi Francesco Lunardini e Claudia Canigiani, che hanno realizzato una valutazione fitosanitaria e di stabilità sugli alberi, per conto della ditta Del Debbio. Proprio da questa relazione è emerso che le condizioni di molti dei lecci di piazzale Boccherini (fra l’altro diminuiti di numero nel corso degli anni) sono critiche e, comunque, tali da non consentire di effettuare un trapianto con buon possibilità di sopravvivenza della pianta.

Una volta terminata l'opera saranno piantati 39 nuovi alberi. Trentadue saranno 8 Magnolie Soulangeana, fra viale Luporini e gli spazi verdi intorno alla rotatoria: si tratta dello stesso tipo di pianta che a marzo regala spettacolari fioriture in Corso Garibaldi.

Lungo il perimetro delle Mura troveranno spazio un tiglio e sei alberi del tipo Quercus ilex, cioè lecci. Inoltre, le attuali Lageostremie a dimora in viale Luporini nel tratto interessato dai lavori di riqualificazione saranno recuperate e messe a dimora sempre in viale Luporini, nel tratto compreso fra la rotatoria di piazzale Italia e via San Donato.

«Anche per la costruzione di questa infrastruttura – spiega l'assessore ai lavori pubblici Celestina Marchini – abbiamo previsto da progetto un forte incremento del verde pubblico: basti pensare che una volta completata l'opera, i nuovi alberi piantati saranno 39, vale a dire il triplo rispetto a quelli che stiamo togliendo in questa fase, e la superficie adibita a verde complessivamente passerà dagli attuali 2.423 metri quadrati a 4.289 metri quadrati».

Intanto, da oggi prendono il via nuove modifiche alla viabilità, con restringimenti di carreggiata sia in piazzale Boccherini che in viale Papi, proprio per il taglio degli alberi. La variazione più importante è però quella che sarà in vigore dal 12 al 23 luglio con l’impossibilità per chi arriva dal piazzale di svoltare a sinistra in via Angeloni. —

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