Il dolore
«No al pirogassificatore e nessun licenziamento» Consiglio regionale unito
LUCCA La Kme rinunci al pirogassificatore, elabori un piano industriale con la produzione di energia «incontrovertibilmente pulita e rinnovabile» e non licenzi nessuno. Ecco cosa chiede tutto il...
LUCCA
La Kme rinunci al pirogassificatore, elabori un piano industriale con la produzione di energia «incontrovertibilmente pulita e rinnovabile» e non licenzi nessuno. Ecco cosa chiede tutto il consiglio regionale alla giunta Rossi. L'esecutivo regionale dovrà convincere Kme a fare un piano di rilancio industriale che limiti le emissioni inquinanti nell'aria e non mandi a casa nessuno. Non solo. La produzione di energia dovrà avvenire «evitando la combustione dei rifiuti e di tutti i loro derivati, compreso il combustibile solido secondario».
Dunque anche gli scarti di lavorazione delle cartiere lucchesi (pulper). Il futuro dell'azienda del rame dovrà passare da un percorso pubblico partecipativo che valuti il nuovo piano industriale dopo la sua presentazione. Dovranno essere coinvolte istituzioni locali, associazioni, sindacati, esperti e abitanti del territorio. I Comuni di Barga e Gallicano sono i primi interessati. E ancora. La Regione dovrà fare il monitoraggio dell'aria, dovrà «svolgere un'indagine epidemiologica sulla Valle del Serchio e avviare una campagna di campionamento dei suoli per fare una mappa delle aree inquinate e la conseguente valutazione del rischio sulla popolazione».
La mozione, che ha unificato ieri quelle del Pd e di Sì Toscana a Sinistra, ha trovato d'accordo tutto il parlamentino toscano. Presenti in aula 33 consiglieri, hanno votato sì alla mozione tutti e 33. L'atto è arrivato alla vigilia dell'incontro di oggi al ministero dello Sviluppo economico dove i rappresentanti dei lavoratori chiedono la proroga degli ammortizzatori sociali in scadenza a settembre. E non è detto che i tecnici del Mise acconsentano visto che Kme pare non avere le carte così in regola.
«In primo luogo siamo al fianco dei lavoratori in questo confronto», ha detto il presidente della commissione ambiente Stefano Baccelli (Pd) illustrando il testo all'aula, spiegando che «dobbiamo riportare la discussione sul piano di rilancio di Kme, piano che vogliamo serio e sostenibile anche dal punto di vista ambientale». Esulta il capogruppo di Sì Toscana a Sinistra Tommaso Fattori: «La mozione approvata oggi (ieri, ndr) è una nostra vittoria perché abbiamo ottenuto una mediazione che è sostanzialmente un no al pirogassificatore o qualsiasi altro nome scintillante vogliamo dare a quello che resta un inceneritore». —
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