Sicurezza
L’azienda attacca: «Caro Pd, da 4 mesi il dialogo è fermo»
Una lettera aperta dai toni forti La società analizza in vari punti le dichiarazioni dei Dem, incalza e conclude invitando i vertici territoriali a un incontro
LUCCA. «Caro Pd, ti scriviamo, visto che da oltre quattro mesi non riusciamo a parlarti». Comincia così, in modo alquanto ironico, la lettera aperta al Partito Democratico di Kme a seguito della presa di posizione dei dem, che dice no all’inceneritore».
«Abbiamo letto con interesse il “documento programmatico che dalla situazione contingente intende sviluppare e condividere la propria idea di sviluppo sostenibile” del Pd - spiega l’azienda -. Un testo complesso e di non immediata comprensione, degno del numero e del peso degli estensori, sul quale ci permettiamo di fare alcune semplici precisazioni».
La prima: «Vorremmo ringraziare per l’attenzione e la solidarietà per i lavoratori, ma dove sono i quasi 600 “che rischiano di trovarsi fra poche settimane privi di alcuna protezione sociale”? Si riferiscono forse ai 75 ancora interessati ai contratti di solidarietà?».
La seconda: «Grazie anche per l’apprezzamento per l’azione di rilancio avviata negli ultimi due anni. Vorremmo solo ricordare al Pd territoriale che forse gli è sfuggito come nell’ultimo decennio la proprietà ha coperto perdite per circa 200 milioni di euro al solo fine di conservare i posti di lavoro». La terza: «Apprezzabile la volontà di porsi al fianco del lavoratori nella trattativa aperta al Mise. Una raccomandazione: restate il più possibile in disparte come avete sempre fatto, diminuirete di molto il rischio di danneggiarli».
Toni forti, molto sarcastici, che proseguono. «Opportuno il riferimento ai segnali del 2018 quali presupposti per presentare un piano industriale di rilancio; non ci avevamo pensato! - riporta il quarto punto -. Certamente il management recepirà tale prezioso suggerimento, aspettava giusto che il Pd glielo indicasse».
«Se invece volessero confrontarsi in termini seri e concreti (miglioramento ambientale, sviluppo industriale, aumento dei posti di lavoro, etc.), il Pd è il benvenuto a un incontro in azienda in cui verrà illustrato nei dettagli disponibili il progetto, come è già stato fatto con altre forze politiche. La nostra disponibilità è massima, anche la prossima settimana». —
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