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a villa collemandina 

Cartello di inizio lavori al portone della chiesa Si riapre la polemica

Cartello di inizio lavori al portone della chiesa Si riapre la polemica

VILLA COLLEMANDINA. Torna la polemica sull’altare della chiesa di Villa Collemandina. Con una decisione inaspettata, il parroco don Giuseppe Dini ha deciso, nuovamente, di chiudere la chiesa di San...

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VILLA COLLEMANDINA. Torna la polemica sull’altare della chiesa di Villa Collemandina. Con una decisione inaspettata, il parroco don Giuseppe Dini ha deciso, nuovamente, di chiudere la chiesa di San Sisto e Santa Margherita per l’inizio dei lavori di spostamento del famoso altare del Civitali.

La decisione ha colto di sorpresa tutta la comunità, specie i parrocchiani impossibilitati a entrare in chiesa, con tanto di cartello “inizio lavori”. Eppure la vicenda sembrava essersi sgonfiata, e anche don Dini non aveva più manifestato l’intenzione di spostare l’altare contro il volere di molti dei suoi parrocchiani. La chiusura della chiesa ha fatto scattare nuovamente la protesta.

Domenica la messa si è svolta regolarmente, lunedì ecco la porta chiusa e il cartello dei lavori. Così i parrocchiani sono tornati a radunarsi e sono ricomparsi in alcune zone del paese striscioni di solidarietà ai parrocchiani. Una solidarietà che si è allargata addirittura ad altri comuni della Garfagnana. Ancora una volta i parrocchiani di Villa si rivolgono al vescovo di Lucca Italo Castellani. Un suo “no” all’inizio dei lavori potrebbe fermare il parroco dal portare a termine il suo progetto di spostare l’altare contro il volere della maggioranza dei parrocchiani. —

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