Il Tirreno

Lucca

Anche le proposte alternative avanzate dall’opposizione in consiglio bocciate dal Comitato per una viabilità sostenibile di Capannori 

«La soluzione indicata dalla minoranza non toglie il problema del traffico»

N.N.
«La soluzione indicata dalla minoranza non toglie il problema del traffico»

il dibattito CAPANNORIIl Comitato per una viabilità sostenibile mette nel mirino anche le proposte dell’opposizione sui sottopassi e il raddoppio ferroviario. «Apprendiamo con soddisfazione che forze...

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il dibattito

CAPANNORI

Il Comitato per una viabilità sostenibile mette nel mirino anche le proposte dell’opposizione sui sottopassi e il raddoppio ferroviario. «Apprendiamo con soddisfazione che forze politiche cerchino soluzioni alternative e meno impattanti rispetto a quanto presentato dal sindaco Menesini e la sua giunta. Creare un nuovo corridoio infrastrutturale per bypassare la via Romana, una delle arterie più scorrevoli e funzionali della Piana e votata allo smaltimento di ingenti volumi di traffico, significa semplicemente spostare buona parte dei suoi 17mila veicoli giornalieri, da una parte a un’altra. Attualmente, infatti, abbiamo una situazione equilibrata dove via della Madonnina è transitata prevalentemente dai veicoli che vanno da nord a sud e la via Romana dai veicoli che vanno da est ad ovest. Con la soluzione indicata dai gruppi di opposizione (la vecchia Salt 2) si potrebbero avere le stesse problematiche riscontrate nella soluzione dall’amministrazione, ovvero che Santa Margherita diventi il fulcro della viabilità nord-sud ed est-ovest, e che con il nuovo collegamento di via degli Scatena molti camion e auto, che attualmente percorrono via del Rogio e del Frizzone, si riverserebbero su via della Madonnina e via di Tiglio portando al collasso queste strade, vanificando i risultati ottenuti con lo spostamento del casello di Carraia».

Per il comitato «la via Romana deve rimanere (come risulta dal progetto assi viari) l’asse di collegamento est-ovest, permettendo al traffico pesante di restare fuori da qualsiasi centro abitato, e occorre ricucire il territorio delle frazioni con semplici sottopassi e strade proporzionate al traffico locale. Siamo disponibili a qualsiasi confronto su idee che siano funzionali a un futuro realmente sostenibile e che tuteli il tessuto sociale delle nostre frazioni».

Sulla questione interviene anche la capogruppo di Capannori 2020 Laura Lionetti: «Due anni di silenzio nel dibattito pubblico sul raddoppio della ferrovia e sulla nuova viabilità, ed ecco che i consiglieri di centrodestra avanzano una proposta che prevede maggior consumo di suolo e riporta il traffico, anche dei Tir, in una zona che interessa Santa Margherita, Pieve San Paolo e Carraia. Una nuova strada che dalla rotonda di Antraccoli fa uno zig e zag intorno a via della Madoninna per poi riagganciarsi a essa comporta più inquinamento e, soprattutto, non allevia i paesi dal traffico». —

N.N.

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