Sicurezza
Allarme verde pubblico «Malato il 99% delle piante»
Parla l’agronomo Lunardini, incaricato dall’amministrazione di tutelare gli alberi «L’obiettivo è ridurre al minimo gli abbattimenti e ce la faremo nel 75% dei casi»
LUCCA
Gli alberi di Lucca versano in condizioni critiche. Nove su dieci sono affetti da una malattia. La rivelazione arriva da Francesco Lunardini, agronomo, incaricato dall’amministrazione, con una determina del 25 giugno scorso, di compiere una ricognizione del verde cittadino, con tanto di verifiche strumentali per analizzare la salute delle piante.
«Il 99% degli alberi di Lucca ha una malattia. Alcuni sono irrecuperabili e vanno abbattuti – spiega Lunardini – mentre altri possono essere salvati. Il mio compito sarà proprio quello di capire in quali casi sarà possibile intervenire evitando l’abbattimento». Il male più diffuso tra i “giganti” della città è la cosiddetta “carie del legno”.
Si tratta di un’alterazione che causa la graduale e progressiva degradazione dei tessuti legnosi. Una volta insediata nel legno, può comprometterne le caratteristiche morfologiche, fisiche e meccaniche. L’alterazione è provocata da funghi.
«La differenza con la carie dentale è che quest’ultima è batterica – prosegue Lunardini – mentre quella degli alberi è micologica». Serve una profonda cura, dunque, per scongiurare l’abbattimento di quasi tutti gli alberi lucchesi. Una situazione grave, che forse avrebbe anche potuto essere evitata. «Continuando con i paragoni – riprende Lunardini – è come se un dentista, anziché intervenire sulla carie con un’otturazione, ripulisse soltanto il dente, senza risolvere il problema. Ecco, questo è ciò che stato fatto con gli alberi di Lucca negli ultimi 15-20 anni». Lunardini, però, non punta il dito. Perché oggi intervenire a malattia in corso è piuttosto facile, mentre in passato la musica era diversa: «Gli studi in materia di malattie degli alberi negli ultimi anni hanno fatto importanti passi avanti. Non si può dire che finora il servizio sia stato svolto in modo sbagliato. Semplicemente, ci sono dei metodi nuovi che ora vanno messi in pratica per migliorare la situazione».
Dopo un periodo in cui la cura del verde pubblico è stata affidata all’Opera delle Mura, da poco è tornata nelle mani del Comune, che ha scelto Lunardini per portare avanti la “missione verde”. «Curare gli alberi è una cosa seria. Prima di tutto voglio avere chiaro il quadro della situazione in città, dopodiché decideremo tutti gli interventi. Insieme alla mia squadra lavoreremo a ritmo serrato per riuscire a centrare tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati». Di sicuro, il numero numero uno è quello di evitare gli abbattimenti degli alberi malati, studiando soluzioni per curarli.
«Credo che almeno il 75% degli alberi malati riusciremo a salvarli senza l’abbattimento. Su questo sono molto fiducioso, perché credo che la situazione sia grave, ma assolutamente non compromessa».
E nei giorni in cui in città si discute per la potatura selvaggia degli alberi sulla via per Camaiore, di competenza della Provincia, Lunardini rassicura i lucchesi. «Faremo il massimo per ridurre gli abbattimenti, andando a intervenire esclusivamente dove necessario. Abbiamo un patrimonio verde molto importante, lo tuteleremo al massimo». —
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