Il Tirreno

Lucca

la protesta 

«Cittadini all’oscuro delle politiche sul verde»

Barbara Antoni

L’avvocata Giorgi partecipa alla mobilitazione avviata da Ilide Carmignani «Vogliamo sapere i motivi dei tagli. Altrimenti un’ipotesi è l’esposto»

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LUCCA

«C’è un deficit di conoscenza nei confronti della cittadinanza riguardo le potature degli alberi. I lucchesi si stanno interrogando sul perché di tagli così drastici. O la pubblica amministrazione rende conto con precisione sul perché delle modalità usate o si chiede alla Procura della Repubblica di indagare». L’avvocata lucchese Lodovica Giorgi ha sposato fin da subito la riflessione della conosciuta traduttrice Ilide Carmignani sul disastro operato con le potature selvagge degli alberi, su capitozzature - come è accaduto sulla via per Camaiore - che li rendono, sue parole, «simili a scopini per il bagno». «Passando sulla circonvallazione - continua Lodovica Giorgi - eravamo abituati ad attraversare un tunnel verde. Ora molti tigli sono stati tagliati. Erano malati? Se sì, di quale malattia? L’amministrazione deve rendere conto di queste decisioni, se non lo facesse allora un’ipotesi sarebbe di chiedere alla Procura di chiarire la vicenda». L’avvocata è incline a ritenere che più del dolo «sia la negligenza nella manutenzione» la vera causa delle potature selvagge. E comunque ne chiede conto ai responsabili. «Di certo - conclude - con Ilide e gli altri porteremo avanti la nostra battaglia».

Come riportato sulle nostre cronache di ieri, è bastata una riflessione su Facebook di Ilide Carmignani a dare il via a un dibattito sentito sul trattamento riservato a tanti alberi sul territorio comunale. Alberi, che come sottolinea accoratamente la traduttrice, sono parte integrante del paesaggio lucchese e della sua storia.

Anche Renato Genovese, uno degli artefici del festival del fumetto di Lucca, fornisce il suo contributo alla discussione, «da semplice cittadino», tiene a precisare. «Mi pongo due questioni - dice -: Lucca è per definizione una città del verde. Perché le potature si fanno a fine giugno con le piante in piena fioritura? Qualsiasi persona sa che si fanno a marzo, oppure a ottobre. Il rimprovero che faccio è questo: di non prepararsi a compiere questa operazione nei tempi giusti. A Lucca Comics sappiamo cosa faremo tra sei mesi, e così chi deve organizzare la potatura delle piante. Ho partecipato subito al dibattito anche vedendo i tagli che sono stati compiuti: da questi purtroppo non si torna indietro».

Non meno sentite sono le parole di Gemma Urbani, nel 2012 candidata a sindaco di Lucca con la lista civica Lucca Bene Comune e attivista per i diritti e per la tutela del paesaggio. Oggi infatti fa parte della Rete dei Comitati fiorentini.

«Da molto tempo - spiega Gemma Urbani - Ilide si interessa degli alberi e di come vengono trattati sul territorio comunale lucchese. Devo dire che il problema è generalizzato. A Firenze per problemi analoghi hanno fatto esposti in Procura; facendo parte della Rete dei Comitati ho una documentazione infinita in merito. A Lucca, anche a Sant’Anna ad esempio un boschetto è stato rasato al suolo: si trovava vicino al Conad e non aveva problemi di stabilità. Vorrei che ci spiegassero perché è stato abbattuto. Rientra tutto in un circuito vizioso dal quale non si esce, e si continua a cementificare. Qui si parla di turismo e di valorizzazione della città, ma la città è crollata. Il paesaggio è fondamentale e va salvaguardato: è la nostra ricchezza». —



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