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Rifiuti, nuovo regolamento lotta dura contro i furbetti

Rifiuti, nuovo regolamento lotta dura contro i furbetti

Procedure più snelle e maggiori armi per combattere chi non paga la tariffa Raspini: «Testo rivisto e aggiornato, quello precedente risaliva al 1994» 

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LUCCA
Procedure più snelle e maggiori armi per combattere chi differenzia in modo erroneo o non paga la tariffa (vedi box). Sono questi i principali capisaldi del nuovo regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati, per la raccolta differenziata dei rifiuti e di altri servizi di igiene ambientale. Il documento è stato presentato ieri mattina dall’assessore Francesco Raspini e dal dirigente Mauro Di Bugno alla commissione lavori pubblici e ambiente del Consiglio comunale. . «Abbiamo redatto un regolamento, che va a modificare quello approvato nel 1994 e che recepisce le modifiche legislative e le innovazioni tecniche che nel frattempo si sono sviluppate – ha spiegato l’assessore Raspini – Sono stati infatti introdotti concetti che quasi vent’anni fa non erano ipotizzabili, come quello di isola ecologica interrata o di contenitore con Rfid. Ma, più in generale, abbiamo voluto chiarire in maniera ancora più efficace tutti gli aspetti collegati alla modalità di espletamento del servizio pubblico di raccolta e alla modalità di conferimento, nonché alla suddivisione tra rifiuti urbani e assimilabili e quelli particolari ed ingombranti. Il nuovo regolamento è stato redatto dagli uffici comunali, senza collaborazioni e consulenze esterne: ringrazio quindi la struttura comunale per la professionalità dimostrata, che anche in questo caso è stata capace di operare in economicità».

Per quanto riguarda l’applicazione di eventuali sanzioni, il regolamento introduce strumenti coattivi più rigorosi per andare a colpire che non paga la tariffa, o conferisce i rifiuti in maniera errata. «Vogliamo offrire agli uffici maggiori armi per la sicurezza ambientale del nostro territorio, e per garantire una maggiore equità contributiva – commenta il presidente della commissione lavori pubblici ed ambiente, Daniele Bianucci – Pagare tutti, infatti, è il mezzo migliore per pagare meno; e combattere in modo efficace i conferimenti erronei è indispensabile per ottenere un ambiente più pulito e sicuro». Le sanzioni per chi non rispetta le regole erano già state inasprite nell’aprile 2016.

Su richiesta di alcuni componenti, la commissione lavori pubblici ed ambiente ha aggiornato all’unanimità la discussione e la votazione sul regolamento alla prossima settimana, in modo da permettere un maggior approfondimento dei contenuti previsti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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