Il Tirreno

Lucca

Più di seimila per l’energia di Caparezza

di Nicola Nucci
Più di seimila per l’energia di Caparezza

Stasera seconda data del festival 2018 con il cantautore di Molfetta

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Un concerto che “ti farà stare bene”. Tra scenografie spettacolari, costumi stravaganti e colorati, citazioni “nerd” ed una musica che farà ballare e muovere i migliaia di fan (tra 6 e 7 mila) che stasera arriveranno a Lucca per la prima data estiva del suo tour estivo.

Protagonista dell seconda serata del Summer Festival il geniale Caparezza. L’artista pugliese è pronto ad offrire una grande performance, forte del successo dell’ultimo album “Prisoner 709” e ai suoi singoli è rimasto nelle “hot airplay” radio italiane.

Michele Salvemini, in arte Caparezza, è un’artista eclettico sospeso tra rap, rock, eletro-pop che mescola con una qualità musicale e testi impegnati e ricercati, pieni di citazioni di film, canzoni e fumetti e cartoni animati anni ottanta), spruzzati di ironia, follia e introspezione. Ben lontano dallo stereotipo del cantante hip hop in cui viene erroneamente catalogato.

Un successo travolgente da novembre a febbraio quando ha fatto registratre venti sold out, percorendo più di novemila chilometri sul furgone da nord a sud dello stivale e vendendo più di 125.000 biglietti.

Istrionico e sui generis, il cantautore di Molfetta con la sua capigliatura, marchio della sua personalità, è un artista a tutto tondo che negli anni (esploso nel 2003 con "Fuori dal tunnel") conquistando un pubblico trasversale e sempre più numeroso. Merito anche di una profonda conoscenza della cultura musicale, un caleidoscopio che spazia dal funk al rock dalla tradizione popolare e folcloristica italiana alla musica elettronica. I concerti del "Capa" sono come una grande performance teatrale, una sorta di teatro-canzone. Accompagnato dal fedele Diego Perrone e da una band di spessore che promettono di trascinare il pubblico.

In scaletta non mancheranno i brani dell’ultimo lavoro come Prisoner 709, Confusianesimo, Una chiave, Ti fa stare bene, Migliora la tua memoria con un click (nell’album con Max Gazzé), Larsen, Autoipnotica e Prosopagno sia.

E sopratutto i successi dei suo vecchi album come Fuori dal Tunnel, Vieni a Ballare in Puglia, Vengo dalla Luna, Abiura di me e Non me lo posso permettere, Legalize the premier, Mica Van Gogh e Avrai ragione tu.

Un cartellone mai come quest’anno segnato dalla presenza di artisti italiani, ben quattro: oltre a Caparezza spazio al “trapper” Sferaebasta che domenica salirà sul palco di piazza Napoleone (e sarà un “pienone”), il trio Pezzali-Nek-Renga e l’intramontabile Gianni Morandi. Poi qualche giorno di pausa in vista di un weekend che vedrà protagonisti gli Hoolywood Vampires (con Jhonny Depp, Joe Perry e Alice Cooper) e l’ex Beatles Ringo Starr. Prima della settimana di Roger Waters e Gorillaz.

ALTRO SERVIZIO A PAG. 15

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa