Il dolore
Più di seimila per l’energia di Caparezza
Stasera seconda data del festival 2018 con il cantautore di Molfetta
LUCCA. Un concerto che “ti farà stare bene”. Tra scenografie spettacolari, costumi stravaganti e colorati, citazioni “nerd” ed una musica che farà ballare e muovere i migliaia di fan (tra 6 e 7 mila) che stasera arriveranno a Lucca per la prima data estiva del suo tour estivo.
Protagonista dell seconda serata del Summer Festival il geniale Caparezza. L’artista pugliese è pronto ad offrire una grande performance, forte del successo dell’ultimo album “Prisoner 709” e ai suoi singoli è rimasto nelle “hot airplay” radio italiane.
Michele Salvemini, in arte Caparezza, è un’artista eclettico sospeso tra rap, rock, eletro-pop che mescola con una qualità musicale e testi impegnati e ricercati, pieni di citazioni di film, canzoni e fumetti e cartoni animati anni ottanta), spruzzati di ironia, follia e introspezione. Ben lontano dallo stereotipo del cantante hip hop in cui viene erroneamente catalogato.
Un successo travolgente da novembre a febbraio quando ha fatto registratre venti sold out, percorendo più di novemila chilometri sul furgone da nord a sud dello stivale e vendendo più di 125.000 biglietti.
Istrionico e sui generis, il cantautore di Molfetta con la sua capigliatura, marchio della sua personalità, è un artista a tutto tondo che negli anni (esploso nel 2003 con "Fuori dal tunnel") conquistando un pubblico trasversale e sempre più numeroso. Merito anche di una profonda conoscenza della cultura musicale, un caleidoscopio che spazia dal funk al rock dalla tradizione popolare e folcloristica italiana alla musica elettronica. I concerti del "Capa" sono come una grande performance teatrale, una sorta di teatro-canzone. Accompagnato dal fedele Diego Perrone e da una band di spessore che promettono di trascinare il pubblico.
In scaletta non mancheranno i brani dell’ultimo lavoro come Prisoner 709, Confusianesimo, Una chiave, Ti fa stare bene, Migliora la tua memoria con un click (nell’album con Max Gazzé), Larsen, Autoipnotica e Prosopagno sia.
E sopratutto i successi dei suo vecchi album come Fuori dal Tunnel, Vieni a Ballare in Puglia, Vengo dalla Luna, Abiura di me e Non me lo posso permettere, Legalize the premier, Mica Van Gogh e Avrai ragione tu.
Un cartellone mai come quest’anno segnato dalla presenza di artisti italiani, ben quattro: oltre a Caparezza spazio al “trapper” Sferaebasta che domenica salirà sul palco di piazza Napoleone (e sarà un “pienone”), il trio Pezzali-Nek-Renga e l’intramontabile Gianni Morandi. Poi qualche giorno di pausa in vista di un weekend che vedrà protagonisti gli Hoolywood Vampires (con Jhonny Depp, Joe Perry e Alice Cooper) e l’ex Beatles Ringo Starr. Prima della settimana di Roger Waters e Gorillaz.
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