Il Tirreno

Lucca

Non si chiude alle auto il centro di Bagni di Lucca

di Chiara Lammari
Non si chiude alle auto il centro di Bagni di Lucca

L’amministrazione Michelini risponde alla richiesta arrivata dall’opposizione Niente isola pedonale permanente durante l’estate, ma solo in caso di eventi

3 MINUTI DI LETTURA





BAGNI DI LUCCA. Isola pedonale solo in presenza di eventi. A mettere un punto fermo sulla questione l’amministrazione comunale di Bagni dopo che, nelle passate settimane e con l’arrivo dell’estate, si era tornati a parlare di un possibile stop al traffico nel capoluogo. A proporre un cambiamento della viabilità (istituendo un percorso pedonale permanente in via Umberto Primo) il gruppo “Un Futuro per Bagni di Lucca”, cui l’amministrazione ha risposto dopo aver vagliato il progetto: «Non riteniamo percorribile la strada presentata dai membri d’opposizione – spiega in una nota la maggioranza guidata da Paolo Michelini – anche dopo un consulto con la polizia locale. Un senso unico Ponte-Villa, infatti, mal si concilierebbe con il trasporto pubblico (che ha precisi parametri di circolazione), arrecherebbe inoltre molti disagi a coloro che provengono da alcune frazioni o a chi deve raggiungere determinati esercizi commerciali e appesantirebbe il traffico nel tratto in prossimità del semaforo sul Brennero».

Ma la porta non viene completamente chiusa all’idea dell’isola pedonale in centro a patto che la sua istituzione coinvolga più operatori economici; insomma “Sì” all’isola ma solo con la presenza di eventi concordati tra attività o associazioni: «Il capoluogo – chiarisce l’amministrazione – ha una viabilità particolare, è un luogo di passaggio importante, dove si trovano esercizi di diversa natura che, in caso di una prolungata chiusura al traffico, potrebbero non trarne giovamento. Senza considerare che per creare un’isola pedonale permanente, anche solo per un paio di mesi, i costi da sostenere sarebbero notevoli in base alle nuove normative e alla necessità di garantire la sicurezza».

Come rilanciare quindi il commercio a Bagni di Lucca che da anni è vittima di una profonda crisi? «Questa è – dice ancora l’amministrazione – una delle sfide più complesse e abbiamo deciso di procedere a piccoli passi. Fin da subito abbiamo avviato un progetto di riqualificazione generale dell’aspetto e del decoro del Comune: nei giardini pubblici del capoluogo sono stati installati nuovi giochi e presto verranno riqualificati gli arredi presenti. Curiamo inoltre la manutenzione ordinaria, la pulizia delle piazze e delle strade (compresa la via che congiunge la Villa con Ponte a Serraglio) pur avendo poche risorse».

Fra gli obiettivi futuri anche sgravi per i negozi (difficili al momento a causa della situazione finanziaria) e la realizzazione di un bando riservato agli esercenti che, grazie a un contributo economico, potranno migliorare la veste commerciale e gli arredi della propria attività: «Portare quanti più visitatori possibili nel nostro paese è un obiettivo primario. Già quest’anno, con il Teatro della Scuola, siamo riusciti a far transitare sul territorio almeno 10.000 persone in 20 giorni, e questo ci sembra un ottimo risultato da cui i commercianti possono averne tratto un beneficio. In ogni caso siamo aperti a qualunque nuovo tipo di suggerimento e disposti anche a effettuare un eventuale dibattito pubblico su tale argomento».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa