Proteste
«Serve un ponte o siamo isolati»
La denuncia di una donna di Gugliano che chiede interventi in via Nuova del Barsotti
LUCCA. Una strada che passa attraverso il bosco, asfaltata solo in parte, che quando esonda uno dei quattro torrenti che le scorrono accanto si allaga diventando non più percorribile nemmeno per i mezzi di soccorso. È la strada che tutti i giorni, Rossana Paolinelli, 48 anni e una madre invalida bisognosa di assistenza, residente in località “Molinetto” di Gugliano insieme a un’altra vetnina di persona, è obbligata a percorre per raggiungere la propria abitazione.
Stiamo parlando della via Nuova del Barsotti, traversa della vecchia via Lodovica che, stando a quanto riporta Paolinelli, «quando la “nuova” Lodovica viene chiusa per un qualsiasi motivo, diventa l’unica strada alternativa che collega Gugliano, Ponte a Moriano e Borgo a Mozzano».
Un motivo questo che, sempre secondo la donna, «dovrebbe essere sufficiente per modificare la tipologia della strada da vicinale a comunale». La richiesta della residente è ovviamente quella della messa in sicurezza di questa strada, che prevede il completamento dell’asfaltatura ma anche la costruzione di un ponte che permetta di evitare i problemi dovuti alle esondazioni dei torrenti, rendendola quindi percorribile in maniera più agevole. «Percorrendo la via Nuova del Barsotti ho già rotto una macchina - spiega Paolinelli - e anche il medico mi ha detto che non vuole più venirci da noi perché è un rischio. In più è capitato che il personale dell’ambulanza non riuscisse ad arrivare col mezzo fino alla nostra abitazione. Quindi ho dovuto portare io la mamma a piedi con la sedia a rotelle fino all’ambulanza oppure sono venuti loro con la barella o col telo». A questo si sommano i danni provocati all’abitazione della donna dall’alluvione del 2016. «Bisogna che i canali siano messi in sicurezza - dichiara - io pago sempre per i lavori del consorzio di bonifica. Due anni fa a causa dell’acqua che è entrata in casa ho avuto 5.000 euro di danni e ho già paura per il prossimo inverno. Ho anche due segnalazioni dei vigili del fuoco che dichiarano che la strada non è sicura. Comunque - conclude- in questa strada ci si passa male anche quando non c’è l’acqua e il Comune deve intervenire perché una situazione del genere non è più sostenibile. E il ponte ci serve perché altrimenti siamo troppo isolati».
(f.s.)
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