Il Tirreno

Lucca

Il maiale Algie vola sul campo Balilla

di Nicola Nucci
Il maiale Algie vola sul campo Balilla

Il gonfiabile da 7 metri è decollato ieri mattina, poi è stato tolto per la pioggia

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LUCCA. Un maiale volante sopra il cielo di Lucca. No, nessuna allucinazione. Chi ama i Pink Floyd sa bene che si tratta di Algie, il maiale che sorvola la Battersea Power Station a Londra, sulla copertina dello storico disco "Animals" nel 1977 e da allora presente e svolazzante ai concerti della band e di Roger Waters. Il maiale gonfiabile, di colore bianco, lungo 7 metri, ieri mattina intorno alle 10 è finalmente “decollato” dal campo Balilla dove era stato in forse fino all’ultimo per la mancanza dei permessi, formalizzati solo ieri da Comune e Sovrintendenza.

Un’attrazione per promuovere il colossale show del bassista e leader della leggendaria band inglese in programma l’11 luglio sugli spalti delle Mura. Il gigantesco maiale gonfiabile, con la scritta Roger Waters e Is this the life we really want? (il titolo del suo ultimo album uscito l'anno scorso), era già stato sui cieli di Milano a marzo per il tour primaverile di “Us & Them”. Nel pomeriggio l’installazione è stata tirata giù. Da capire se si è trattato di un gesto dettato dall'amarezza del patron Mimmo D'Alessandro in rotta con il Comune o dalla necessità di fare alcune verifiche tecniche dopo la pioggia. In teoria il maiale dovrebbe volare sugli spalti sino al giorno dello show. Un modo originale per promuovere il concerto di Waters che questa estate farà solo tre date e Lucca è insieme a Londra (6 luglio) e Roma (14 luglio). Pubblicizzato anche alle stazioni di Milano, Roma e Napoli e negli aeroporti di Firenze, Roma e Pisa.

Il pubblico. A Lucca sono attesi tra i 20 e i 25mila spettatori, numeri inferiori ai Rolling Stones (ma era una data unica italiana), considerando anche ben otto date italiane (tutte sold out) a marzo e aprile, ma una presenza all’altezza di una rappresentazione imponente e spettacolare finora messa in scena solo a Città del Messico e al Desert Trip Festival e che il genio creativo dei Pink Floyd ha deciso dopo una lunga attesa di portare anche in Europa. La maxi scenografia davanti alle Mura riprodurrà la Battersea Power Station di Londra, tra ciminiere, un aereo e l’ormai celebre maiale gonfiabile che volerà sopra il pubblico. Le immagini scorreranno su due mega schermi di oltre 70 metri ai lati del palco.

L’area concerto. Intanto procede l’allestimento degli spalti. Quasi completata la pavimentazione stabilizzante. Sotto il paramento pedane rialzate per accogliere gli spettatori e coprire il canale che corre lungo le Mura e la tribuna (al di qua del canale) più vicina al palco. Sopra le Mura una decina di sky-box con vista esclusiva, riservati ad aziende e sponsor. Quattro i settori: prato gold A e pedana A (110 euro più prevendita), pedana B (90 euro), prato B (80 euro). Intanto la prima serata del Summer Festival, polemiche a parte sulla questione decibel, è andata bene sotto l'aspetto logistico. Gli sky-box hanno un impatto gradevole e meno invasivo, con corridoi per uscire alla piazza con soddisfazione delle attività commerciali. Ha funzionato anche il sistema di pre-filtraggio. Il Summer torna domani con il geniale Caparezza (oltre 7 mila persone).

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