Finanza
Il Comune di Lucca cerca 17 rilevatori per il censimento
Dovranno fare le interviste per i questionari dell’Istat. Darà punteggio essere disoccupati e avere un Isee basso
LUCCA. Il Comune di Lucca cerca 17 rilevatori per il prossimo censimento. A partire da quest’anno, infatti, la mappatura della popolazione e delle abitazioni può essere effettuata in maniera permanente.
Complessivamente il Comune di Lucca prevede di impegnare in questa operazione 27 rilevatori. Dieci di questi, però, sono stati individuati all’interno del personale comunale che ha fatto domanda (insieme a tre coordinatori). Ne rimangono da scegliere, dunque, 17.
I REQUISITI.
Palazzo Orsetti ha approvato il bando che nelle prossime ore (se non nei prossimi giorni) sarà pubblicato sul sito Internet del Comune. Alla selezione potranno partecipare maggiorenni sia italiani che comunitari che extracomunitari. È richiesto il diploma si scuola superiore.
La graduatoria verrà redatta su una scala di 100 punti. Quaranta di questi sono assegnati con l’Isee: si va da zero punti per un indicatore superiore a 36.152 euro fino al massimo per un Isee da 0 a 2.500,99 euro.
Altri punti possono arrivare con lo stato di disoccupazione: verranno attribuiti 0,125 punti al mese fino a un massimo di 20 punti.
Il titolo di studio, invece, ha un peso massimo di trenta punti, secondo tabelle che tengono in considerazione il livello raggiunto (laurea specialisti, laurea triennale, diploma di scuola superiore) e del voto conseguito.
L’ultima voce che dà diritto al punteggio è l’esperienza lavorativa in materia di rilevazioni statistiche: in caso di censimenti o interviste per conto dell’Istat si potranno ricevere due punti per mese di incarico fino a un massimo di sei; per altri incarichi si avrà invece un punto per ogni mese di incarico fino a un massimo di quattro punti.
LE RETRIBUZIONI.
Ci sono due tipi di rilevazioni nel censimento permanente, che durerà complessivamente fino al marzo del prossimo anno. Il primo viene chiamato areale e consiste nel proporre un questionario preparato dall’Istat e caricato su un tablet a tutti gli abitanti di un’area campionaria. Il secondo, chiamato da lista, consente nel proporre il questionario a famiglie presenti in un elenco estratto dal “registro base degli individui”. Nel primo caso si riceverà un euro per indirizzo verificato, 15 euro per un questionario a famiglia con intestatario italiano, 18,50 euro per un questionario compilato e relativo a famiglia con intestatario straniero, un euro per ogni abitaizone non occupata e un euro per ogni individuo verificato. In caso di attività di rilevazioni da lista si riceverà 19 euro per questionario compilato da una famiglia con intestatario italiano e 22,50 euro in caso di famiglia con intestatario straniero.
Il modulo per presentare domanda potrà essere scaricato dal sito del Cpmune e recapitato attraverso posta elettronica certificata (comune.lucca@postacert.toscana.it), raccomandata A/R all’indirizzo Comune di Lucca, ufficio protocollo,m via Santa Giustina 6 o a mano all’Ufficio protocollo con ingresso da piazza Santa Maria Corteorlandini 3.
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