Sicurezza
Soldi dimenticati in banca, come riaverli
Sono 629 i conti dormienti che gli istituti hanno trasmesso a Consap. Ecco i nomi dei titolari originari di Lucca e della Piana
LUCCA
Soldi “dimenticati” in banca: nel 2018 sono circa 629 i nominativi di cittadini della Provincia che gli istituti di credito hanno passato a Consap, la controllata del Tesoro che si occupa di incamerare queste risorse. Sempre che i titolari dei conti o i loro legittimi eredi non ne facciano richiesta. . Ma cosa sono i conti dormienti? Si tratta di libretti di deposito, conti correnti, assegni circolari e fondi di investimento del valore di almeno 100 euro su cui da dieci anni non è più stata compiuta alcuna operazione. Per dimenticanza o magari perché appartengono a persone decedute. Trascorso questo lasso di tempo il rapporto diventa “dormiente” e ogni anno gli intermediari (banche, poste, assicurazioni, ecc) devono trasmettere la lista dei rapporti entrati in dormienza alla Consap. La normativa stabilisce che le somme finiscano in un fondo istituito dal Ministero per il risarcimento delle vittime dei crack finanziari, creato a seguito degli scandali Parmalat, Cirio e del flop dei tango bond.
Il problema è che ai titolari di questi rapporti o agli eredi spesso non arriva alcuna comunicazione per informarli dell’esistenza di questi conti. La normativa prevede che la banca invii al titolare del rapporto una raccomandata con l'invito ad impartire disposizioni entro 180 giorni. Trascorso questo termine il conto viene estinto e i soldi finiscono nel fondo di Consap.
Sembra assurdo che in periodi di crisi vi siano dei soldi dimenticati nelle banche, ma a giudicare dai numeri il fenomeno non è così marginale: dal 2008 al 2018 sono circa 6.000 i nominativi di cittadini originari della Lucchesia finiti nelle liste Consap. Per motivi di spazio, qui sotto pubblichiamo solo quelli del 2018 appartenenti a persone orginarie di Lucca e degli altri Comuni della Piana (sono circa 170).
Una volta che i soldi sono a Consap c’è comunque ancora modo di riaverli persino per gli eredi. Per verificare se un nostro caro estinto è tra i titolari di uno di questi conti bisogna andare sul sito di Consap (www.consap.it). Sulla home page, in basso a destra si trova la voce "Fondo rapporti dormienti": cliccandoci si accede alla pagina dedicata. Vi si trovano tutte le informazioni e i moduli da scaricare per presentare domanda di rimborso. Sulla sinistra c’è un menù in cui compare la voce "Cerca rapporto dormiente". Cliccandoci si ha la possibilità di consultare il database. Digitando il Comune di residenza (o la provincia) e l’anno si accede a un elenco così costruito: nome del titolare del rapporto, data e luogo di nascita, intermediario finanziario e numero del rapporto. Manca solo l’importo giacente sul conto, che per legge è deve essere superiore ai 100 euro, altrimenti non viene rendicontato. Il database raccoglie l’elenco di tutti i conti entrati in dormienza dal 2008 a oggi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
