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«Da 5 giorni senza acqua in casa a Chiatri»

LUCCA. Può accadere anche questo, nel 2018: rimanere per cinque giorni senza acqua. È successo, anzi sta succedendo, alla signora Emanuela Ghilardi di chiatri. «Non ho acquedotto - spiega - e...

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LUCCA. Può accadere anche questo, nel 2018: rimanere per cinque giorni senza acqua. È successo, anzi sta succedendo, alla signora Emanuela Ghilardi di chiatri. «Non ho acquedotto - spiega - e utilizzo una cisterna con acqua piovana, che però in questi giorni è a secco». Non è la prima volta che succede: in passato, al prezzo di 7 euro, Sistema Ambiente la ricaricava con 5 metri cubi. «Poi hanno smesso - riprende la signora - perché c’era chi se ne approfittava per riempire la piscina. Quindi ho cercato qualcuno che portasse l’acqua: i privati chiedono cifre da capogiro, mentre Geal prima mi ha detto di sì, poi ha spiegato che avendo un solo mezzo non poteva venire». La signora allora ha chiamato la protezione civile, che però le ha spiegato di poter intervenire solo su disposizione del Comune: «Allora sono andata in municipio e ho protocollata una richiesta. Solo che nel pomeriggio mi ha chiamata Geal spiegando che aveva ricevuto la richiesta del sindaco, ma ripetendo che non poteva intervenire. In realtà io chiedevo venisse attivata la protezione civile. E sono sempre senza acqua».

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