Sicurezza
Pista versiliese per l’ex Valserchio venduta a 1,5 milioni
Si potrebbe ripartire dal progetto iniziale con uffici, attività commerciali e il supermercato Conad
LUCCA. Era il 2007 quando l’area che ospitava l’azienda Valserchio vide l’avvio dei lavori. Oggi, a distanza di oltre 10 anni, sembra terminato un incubo cominciato nel 2012 con il fallimento dell’Inghirame, la società che aveva acquistato l’area, che aveva seguito a ruota quella della Cavani Comoter, la ditta esecutrice dei lavori.
Dopo un lungo procedimento, l’area ex Valserchio è andata all’asta e finalmente con la data del 21 giugno è stata ufficializzata dal curatore fallimentare l’arrivo di una offerta di circa 1milione e 500 mila euro, meno della metà rispetto alla base di partenza dell’asta nello scorso giugno. Adesso ancora un mese di attesa, poi la vendita sarà ufficiale e Castelnuovo potrà cominciare a sperare che l’Ecomostro si trasformi in una risorsa. Se tutto andrà per il verso giusto, quel cantiere stoppato nel 2012 potrebbe riprendere vita in autunno. E velocemente andare avanti a lotti per aprire i primi servizi, dai parcheggi all’area commerciale.
Chi lo ha acquistato? A Castelnuovo si mormora che sia un imprenditore versiliese con già interessi nel capoluogo. Il progetto? Ancora tutto da conoscere come dice anche il sindaco Andrea Tagliasacchi che sin dal primo giorno della sua amministrazione si è impegnato perché la vicenda volgesse al termine nel migliore dei modi: «E nel più breve tempo possibile – sorride il sindaco – le procedure fallimentari, il nostro lavoro per cercare di interessare interlocutori, insomma è stato un percorso lungo, ma davvero concluso con tempi record. Aspettiamo il 19 luglio quando sarà tutto ufficiale poi sicuramente parleremo con gli acquirenti per capire il loro progetto, ma vedere ripartire quel cantiere è già una gioia».
Sei livelli pronti ad ospitare un’area di oltre 11 mila metri quadrati, questo era il progetto 2009 per il recupero della ex fabbrica Antica Valserchio: centro commerciale, uffici pubblici privati e appartamenti per un progetto da oltre 25 milioni di euro.
Tutto per ora fermo a degli scheletri che hanno deturpato il paesaggio di Castelnuovo a due passi dal centro storico. Il progetto iniziale prevedeva circa 400 posti auto con alcuni riservati alle attività commerciali, agli uffici pubblici e al supermercato di media distribuzione (1500 metri quadrati) che sorgeranno ai piani superiori.
Proprio quest’ultimo sembra comunque essere una base anche per il nuovo proprietario che si dice abbia già l’accordo in mano con il supermercato Conad già presente a Castelnuovo, si tratterebbe dunque di uno spostamento. Poi altre attività commerciali, altri posti auto e chissà uffici e forse ancora abitazioni.
Insomma, la storia riparte da quel lontano 2002 con la cessione dei proprietari, la famiglia Bertolani, alla ditta Inghirami. Successivamente le varianti al regolamento urbanistico comunale e il piano attuativo che risale all’ottobre 2006. A Pasqua 2007 l’avvio dei lavori, a Natale 2010 la prima ventilata inaugurazione saltata e l’inizio dei problemi con un cantiere che è andato avanti con più giorni di stop che di lavoro fino ad inizio 2012 ed ai fallimenti conclamati.
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