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Norcini a castello, torna la valle dei sapori

Norcini a castello, torna la valle dei sapori

Nuova data per la rassegna animata da Rolando Bellandi: degustazioni da domani alle 12

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LUCCA. Sono giorni importanti per la valle del Serchio. Importantissimi, almeno sul fronte del cibo. Domani si svolgerà Norcini a Castello. Non si tratta dell'edizione 2017 che fu rimandata per l'allarme meteo. Quella di domenica sarà una cosa nuova, anche un esperimento se così lo si vuole definire. A Ghivizzano Norcini a Castello si è sempre svolta in settembre. Quest'anno si sperimenta una data prettamente estiva, sperando e immaginando che i pubblico apprezzi come e più di prima. La trama, grosso modo, è la stessa. Si potrà entrare a Ghivizzano, gioiello della Media valle, e passare la giornata fra scorci medievali e degustazione della cucina tradizionale della valle, dalle zuppe alla carne, dai salumi (famosissimi) ai dolci.

Si gioca tutta, questa festa, fra una voglia di genunità e la necessità per la nostra gente di ribadire il valore della tradizione. Che ha forti componenti salutistiche, cosa non da poco in un'epoca dove aumentano i problemi da malattie metaboliche (diabete ma anche colesterolo). Così a Norcini a Castello non trovate una abbuffata per chi mangia di più, ma una bella festa della gola ma anche del mangiare con intelligenza. Ovvero senza nessuna sottrazione al piacere della gola ma senza immaginare un nutrirsi senza domani. I cardini in cui si gioca questa grande festa sono sempre gli stessi. Girando per il castello si trovano le varie postazioni dove assaggiare la zuppa o prendere i petto i migliori salumi della zona: Prosciutto Bazzone, mondiola, biroldo della Garfagnana, il lardo. Fra i protagonisti c'è naturalmente Rolando Bellandi, che anzi ne è l'anima .

Il borgo apre, diciamo così, alle 11, il biglietto costa solo 15 euro, un vero affare per la qualità di quanto si mangia in ben 8 tappe. E l'ingresso scende a 12 euro se ci si presenta con il biglietto del Treno dei Tesori, ovvero il convoglio che parte dalle 9.28 da Viareggio e poi attraverso le fermate di Massarosa, Lucca (alle 10.02), San Pietro a Vico, Borgo a Mozzano, Bagni di Lucca arriva alle 10.42 a Ghivizzano.

Le degustazioni iniziano alle 12, alle 16 ci sarà il suggestivo corteo storico medievale fra le strade di Ghivizzano ma anche esibizioni di falconeria. Ma protagonista è la valle coi suoi sapori. Dalla zuppa di farro a quella col formenton Otto file e poi i grandi salumi. Si chiude, come giusto col caffè, magari al vetro e le torte coi becchi. Tutto bello, tutto vero, tutto in nome di una ricerca della salute attraverso i mangiari tradizionali. Per informazioni 320 8971960.



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