Attenzione
La Cavallerizza trasformata in una palestra
Il progetto presentato dalla Provincia che ha ottenuto l’immobile dal Demanio
LUCCA. Un edificio abbandonato in pieno centro storico accanto all'Ostello e al complesso del Real Collegio da trasformare in una moderna palestra all'interno delle Mura urbane a disposizione delle scuole superiori del centro della città e, negli orari extrascolastici, a favore delle società sportive e di tutti i cittadini. È l'obiettivo del presidente della Provincia Luca Menesini che, infatti, ha fatto inserire il progetto di recupero dell'immobile “Ex Cavallerizza Ducale” (nell'omonima via che unisce piazza S. Maria a piazza S. Frediano), tra i 31 progetti dell'amministrazione provinciale che concorreranno al bando regionale per l'ottenimento dei finanziamenti della Banca Europea degli Investimenti.
Un progetto da 2 milioni e 50 mila euro che prevede la ristrutturazione completa dell'edificio (830 mq circa) con la realizzazione di un impianto sportivo moderno e all'avanguardia: una palestra “principale” con campo da gioco (basket/pallavolo), e uno spazio più piccolo, di servizio, dotato di attrezzature; spogliatoi al pian terreno e al piano superiore collegati tramite vano scale e ascensore, piccoli uffici, infermeria.
L'intervento sarà realizzato in modo da salvaguardare le preesistenze morfologiche che risultano ancora riconoscibili, ma contestualmente adeguandole alle funzioni a cui il fabbricato dovrà rispondere. Il progetto prevede l'accesso alla struttura sul lato nord-est, ossia dalla parte di via della Cavallerizza che consentirà un ingresso e un'uscita da parte degli utenti in totale sicurezza non andando ad interagire con le viabilità principali se non dopo una zona di filtro. La copertura dell'edificio sarà completamente ricostruita sul modello originario con legno e tegole in cotto.
«Il progetto dell'ex Cavallerizza – dichiara Menesini – vuol colmare una lacuna che esiste ormai da troppo tempo: la cronica mancanza di impianti sportivi all'interno del centro storico di Lucca a disposizione delle scuole superiori. Sia il Liceo classico Machiavelli sia il Civitali-Paladini o il Giorgi, ad esempio, hanno spazi angusti e assolutamente inadeguati per la pratica sportiva quotidiana. L'accordo con il Demanio dello Stato ci ha permesso di entrare nella disponibilità dello spazio e dell'immobile abbandonato per poterlo recuperare e riqualificare completamente. Gli uffici di Palazzo Ducale hanno elaborato un progetto moderno e funzionale a fini sportivi, ma anche culturali che potrebbe servire sia alle scuole del centro sia, in orario extrascolastico, alle società sportive e a tutti i cittadini». L'immobile, è stato realizzato tra il 1821 e il 1823 ad uso governativo per il Ministero della Pubblica Istruzione che lo destinò a maneggio per le esercitazioni di equitazione degli studenti del Real Collegio e del Corpo militare dei Paggi.
L'edificio, infatti, fu iniziato dall'architetto Lazzarini, tecnico di fiducia della famiglia Baciocchi e nel 1823 completato dal Nottolini su indicazione di Maria Luisa di Borbone.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
