Sicurezza
Venduta l’ex Valserchio Ora si spera nel recupero
Ricevuta un’offerta dal curatore fallimentare per il complesso di via Farini. Tra un mese il passaggio di proprietà, aspettando la rinascita dell’area
CASTELNUOVO GARFAGNANA. L’asta per l’area ex Valserchio di Castelnuovo è andata a buon fine. Il curatore fallimentare ha ricevuto un’offerta e ha assegnato provvisoriamente tutto il complesso che si trova a due passi dal centro storico di Castelnuovo. Il passaggio di proprietà e il nome dell’imprenditore diventeranno ufficiali il 19 luglio.
Grande soddisfazione per il sindaco Andrea Tagliasacchi, che sin dalla campagna elettorale aveva sottolineato l’importanza di recuperare quello che i castelnovesi hanno ribattezzato come ecomostro: «È una giornata importante, una giornata di svolta. Adesso dobbiamo attendere ancora un mese poi ci siederemo a parlare con l’imprenditore per conoscere il suo progetto. Questo, assieme agli altri lavori partiti e di prossima partenza, la Rocca, lo scalo merci, l’ospedale e tante altre opere in divenire, segnano una ripartenza decisa di Castelnuovo».
Il recupero dell’area è visto con grande speranza anche da tutto il settore commerciale del capoluogo. L’asta dovrebbe essersi chiusa sopra il milione di euro, ma lontano da quei 3 milioni e 420mila euro da cui era partita a settembre. Proprio il prossimo settembre o comunque l’autunno dovrebbe segnare l’inizio dei lavori. Nell’area commerciale ci saranno un supermercato e spazio a tanti negozi, oltre a nuovi posti auto di servizio al centro storico.
Così il tribunale di Prato presenta l’immobile situato tra via della Fabbrica, via Farini e il torrente Turrite: complesso edilizio situato sotto il centro storico, costituto da vari corpi di fabbrica, tutti al grezzo (strutture in cemento armato ultimate) tranne uno, di forma in pianta a “L” , di cui sono state realizzate le fondazioni e i pilastri fino al primo livello. Il progetto prevede la realizzazione di residenze, uffici e negozi (di media e piccola distribuzione). Tutti i corpi di fabbrica hanno in comune un locale interrato adibito a parcheggio (circa 285 posti auto), il numero di piani è variabile: i blocchi sulla via principale, via Farini, presentano piano interrato, piano terra, piano primo e secondo, quelli che si affacciano sul torrente, presentano piano interrato, terra, primo, secondo e terzo. Il volume attualmente realizzato al grezzo, oltre al parcheggio interrato è pari a 40.126,28 m³ per una superficie complessiva di 12.983,59 m². Vi è una porzione di edificio da completare a piano terra, con superfici con destinazione sia commerciale (media-piccola distribuzione), a uffici, che residenziale, oltre che interrato adibito a parcheggi.
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