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Lucca

Sicurezza sui muletti Funziona il piano dell’Asl

Sicurezza sui muletti Funziona il piano dell’Asl

Dopo 4 incidenti mortali tra il 1998 e il 2002 è partita la campagna di prevenzione Da allora nessun incidente grave, anche grazie all’adozione delle chiusure laterali

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LUCCA. È una delle attività a maggior rischio infortuni, ma è anche quella al centro di un preciso piano che, dai dati, ha prodotto ottimi risultati. Stiamo parlando della movimentazione merci col muletto. A cavallo degli anni 2000 in anche Lucchesia si erano vissuti molti episodi drammatici come quello di pochi giorni fa ad Alessandria, dove si è registrato l’ennesimo infortunio mortale causato dal ribaltamento di un muletto che ha poi travolto il conducente che era stato sbalzato fuori. E la Lucchesia è particolarmente a rischio, data la movimentazione di merci a ritmi molto elevati specie nel comparto cartario.

Fra il 1998 e il 2002 si erano verificati nell’ambito dell’ex Usl 2 ben quattro infortuni mortali connessi all’uso di questi mezzi e nel 2002 la Regione finanziò all’allora Asl 2 un piano mirato triennale di sicurezza della movimentazione meccanica nel comparto cartario.

Il piano è stato elaborato nell’ambito del Comitato Territoriale per la prevenzione nei luoghi di lavoro della Provincia di Lucca, in modo da prendere in considerazione non solo gli aspetti tecnici della sicurezza, ma anche quelli sociali e contrattuali (considerata anche la diffusa presenza di cooperative di facchinaggio). Dal punto di vista tecnico l’Asl si è impegnata con azioni sia di assistenza che di vigilanza su vari aspetti della movimentazione meccanica.

I protocolli d’intesa elaborati negli anni sulla movimentazione meccanica in Lucchesia testimoniano la collaborazione offerta da aziende, lavoratori e loro associazioni e organizzazioni per la divulgazione di indicazioni di sicurezza sulla movimentazione meccanica.

Nel complesso il piano regionale si è dimostrato efficace, visto che dal 2002 le conseguenze in caso di ribaltamento dei carrelli non sono state gravi per il conducente.

Confrontando i dati degli infortuni accaduti nel corso della movimentazione meccanica con carrelli elevatori negli anni 2009-2013 in tutta la Toscana e in Lucchesia, si ha un’ulteriore conferma degli effetti positivi ottenuti: gli infortuni per ribaltamento del mezzo in Lucchesia sono drasticamente diminuiti (rispetto al resto della Toscana) e non c’è stato nessun caso grave o mortale. Questo risultato è ancora più importante se si tiene conto delle vendite di carrelli, che in Lucchesia sono proporzionalmente maggiori rispetto al resto della Toscana.

Una misura relativamente semplice come l’installazione di chiusure laterali sui muletti può salvare una vita: in Lucchesia è diffusa, ma sarebbe importante che i costruttori di carrelli elevatori le installassero al momento della produzione senza dover passare attraverso una prescrizione dell’Asl.



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