La manifestazione
Settimana lunga per i vigili urbani Scatta la rivoluzione
In base al nuovo orario, dal 1º gennaio 2019 lavoreranno sei giorni su sette. Dieci agenti a temine per l’estate 2018
LUCCA. Entrerà in vigore dal primo gennaio 2019 la “settimana lunga” degli agenti di polizia municipale. A partire dal nuovo anno - e «a tempo indeterminato. Valuteremo poi se ci saranno ulteriori necessità di rivedere o implementare l’orario serale o mattutino», come sottolinea l’assessore Francesco Raspini, delega al personale oltre che ad ambiente e sicurezza -. In pratica il sistema di turnazione dei vigili urbani non sarà più, come adesso, di sette ore e 12 minuti al giorno su cinque giorni settimanali, ma di sei ore e 20 minuti su sei giorni dei sette della settimana.
La nuova articolazione di orario consentirà, secondo i principi dell’accordo, una maggiore presenza degli agenti nei turni giornalieri dove - come fa sapere l’amministrazione comunale - si registreranno 25 giornate lavorative in più per ciascun agente in un anno. E si ridurranno in parallelo i giorni di assenza per riposo, dagli attuali 136 ai 111 del nuovo accordo. Le parti che hanno raggiunto questo accordo - amministrazione comunale e rappresentanza sindacale unitaria dei dipendenti comunali - hanno convenuto che questa nuova articolazione consentirà di una migliore organizzazione del lavoro rispettando i riposi necessari degli agenti.
«Ringrazio le organizzazioni sindacali e gli agenti per il grande senso di responsabilità che ha caratterizzato questa trattativa, in certi momenti anche dura – dichiara Raspini –. Siamo riusciti a trovare una mediazione vantaggiosa per tutti che garantirà un servizio migliore per i nostri concittadini perché quando prevale l'ottica del bene comune è molto più facile arrivare a soluzioni per i problemi complessi».
Anche se la vertenza, scoppiata all’inizio del 2018 con il recesso unilaterale della giunta comunale dall’accordo quadro del 2004, ha registrato momenti di forte tensione. Il contenuto di questa parte di accordo - di fatto il nodo più importante della trattativa sindacale - ha di fatto escluso la proposta iniziale dell’amministrazione di far entrare in vigore la “rivoluzione” (dettata anche da bisogni di sicurezza aggiuntiva) in scaglioni progressivi: al contrario il nuovo orario entrerà in vigore in blocco e senza termini.
«Il nuovo orario si articolerà su tre turni - spiega Giovanna Lo Zopone, segretaria generale della funzione pubblica Cgil -. Il quarto turno invece, da attivare in occasione di grandi eventi, sarà solo su base di straordinario e su progetto. L’orario in base al nuovo accordo - ribadisce - entrerà in vigore a partire dal primo gennaio 2019».
Rimane aperto così il nodo dell’estate 2018, con le programmazioni e la presenza aggiuntiva della polizia municipale richiesta in determinate giornate e in occasione di determinati eventi.
«Per l’estate 2018, l’articolazione dell’orario rimane - spiega l’assessore Raspini -. Per l’estate ci saranno anche quest’anno, come ogni anno del resto, alcune assunzioni di personale di polizia municipale a tempo determinato. Per questa estate saranno circa una decina di unità, in base alla durata dei contratti».
Barbara Antoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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