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Lucca

Esibito al giudice falso check da 10 milioni

LUCCA. Già a marzo il tribunale dichiarava inammissibile la proposta di concordato presentata dalla «Conte of Florence Distribution spa» fissando l’udienza per sancire il fallimento il 6 aprile. Ma...

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LUCCA. Già a marzo il tribunale dichiarava inammissibile la proposta di concordato presentata dalla «Conte of Florence Distribution spa» fissando l’udienza per sancire il fallimento il 6 aprile. Ma ecco che i professionisti incaricati dalla società di Altopascio manifestano la possibilità di un intervento da due gruppi diversi di investitori che sono disponibili ad assicurare le risorse finanziarie per proseguire l’attività alla Cof. Vista questa disponibilità il collegio del tribunale fallimentare (Giuntoli, Lucente e Capozzi) rinviava la decisione l’8 giugno. Si scopriva nel frattempo che la «Conte of Florence Distribution srl» era stata ceduta alla Global Smart Capital Corporation Limited con sede in Nevada (Usa), il Cda della Cof si era dimesso, era stato nominato un nuovo Cda con presidente Johannes Roux e Ad Carlo De Carolis. A garanzia della riuscita del concordato veniva esibita al giudice delegato Giacomo Lucente una copia fotostatica di un assegno emesso dalla Commerzbank di Berlino in data 30 maggio dell’importo di 10 milioni. Ma in breve tempo si scopriva che lo check era falso. Adesso indaga la procura

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