Gioco
Rischio bocciatura per chi usa il cellulare all’esame di maturità
Vietato utilizzare qualsiasi dispositivo elettronico soprattutto se connesso alla Rete. Buonriposi: «Saremo intransigenti»
LUCCA. Smartphone ma anche smartwatch, tablet e qualsiasi altro dispositivo elettronico, in special modo se connessi alla Rete, assolutamente banditi durante tutte le prove della maturità. L’ha stabilito una circolare del Miur e l’ha ribadito alla vigilia dell’inizio della maturità 2017/18 la provveditora Donatella Buonriposi durante la riunione plenaria con tutti i presidenti di commissione che si è tenuta al liceo classico Rosi di Massa: chi sarà “beccato” con le dita sul display rischia l’esclusione immediata dall’esame e quindi la bocciatura. «All’incontro - spiega Buonriposi - hanno preso parte un centinaio di presidenti di commissione che in questi giorni saranno impegnati nelle prove che si svolgeranno nelle scuole delle province di Lucca e Massa Carrara. Durante la riunione è stato ribadito che l’uso improprio del cellulare prevede sanzioni severe ovvero l’esclusione dall’esame che poi porta inevitabilmente alla bocciatura. Su questo aspetto ho raccomandato la massima intransigenza. Il cellulare va consegnato al presidente prima che cominci l’esame scritto. Lo stesso vale per la prova orale - aggiunge - chi assiste non può riprendere col cellulare lo svolgimento dell’esame del candidato. È un gesto illegittimo e anche questo può comportare delle conseguenze. Il presidente infatti può segnalarlo ai carabinieri in quanto è vietato registrare senza essere autorizzati a farlo». In tutto saranno circa duemila i ragazzi della provincia di Lucca che oggi dovranno affrontare la prima prova scritta della maturità: quella di italiano. La campanella suonerà alle 8.30 e gli studenti avranno al massimo sei ore di tempo per realizzare l’elaborato. La seconda prova è prevista invece domani sempre a partire dalle 8.30: la durata però dipende dalle discipline che caratterizzano gli indirizzi ed è variabile dalle 4 alle 8 ore, tranne che per alcuni indirizzi, come i licei musicali, coreutici e artistici, dove la prova può svolgersi in due o più giorni. La terza prova, assegnata da ciascuna commissione d'esame, è in calendario lunedì 25 giugno, a partire dalle ore 8.30. «Questo sarà l’ultimo anno in cui la maturità seguirà le “vecchie” regole - aggiunge Buonriposi - non sappiamo ancora cosa cambierà nello specifico anche perché ora abbiamo un nuovo ministro dell’istruzione. Ad esempio quest’anno aver svolto l’alternanza scuola-lavoro non era necessario ai fini dell’ammissione alla maturità ma qualcosa potrebbe cambiare anche su questo aspetto». Altre variazioni dovrebbero invece riguardare il numero totale delle prove d’esame (da tre si dovrebbe passare a due) e la votazione che sarà sempre espressa in centesimi ma con una distribuzione dei crediti che terrà maggiormente conto del percorso svolto nel triennio. «Faccio un augurio a tutti i maturandi - conclude la provveditora - il mio consiglio è quello di studiare e di preparare bene la tesina perché è un’occasione di approfondimento ma è anche un’opportunità per il candidato di mettere in evidenza i propri punti di forza. Cominciare la prova orale con un argomento che si conosce aiuta ad affrontare con più serenità tutta la prova».
Federica Scintu
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